Matrimonio low cost, ecco come risparmiare

Sposarsi oggi, con una media di circa 100 invitati, costa tra l’1 e il 2% in più rispetto al 2012, partendo da un minimo di 35mila a quasi 60mila euro. Una bella cifra, che costringe molte famiglie a chiedere un prestito per celebrare il matrimonio o a tentare di organizzare un matrimonio low cost, ma, anche così la spesa arriva a circa 12mila euro.

Sono queste le cifre dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori, che ha monitorato i costi per il giorno più bello ed importante nella vita di una coppia. Per contenere le spese – date anche le difficoltà nel trovare un posto di lavoro o la stabilizzazione occupazionale per le giovani coppie – stanno prendendo piede alcune nuove tendenze: la novità del 2013 è la scelta di “condividere” il proprio matrimonio con un’altra coppia di amici o parenti che intende sposarsi. In questo modo entrambe le coppie possono risparmiare fino al 42%: infatti si potranno condividere tutte le spese per gli addobbi, il pranzo, la musica e, perché no, anche per le partecipazioni.

In tal modo, inoltre, anche gli invitati che avrebbero dovuto partecipare a due cerimonie potranno risparmiare, almeno sul vestito. Tra le altre novità, impazzano i coupon scontati per beni e servizi  relativi ai matrimoni: dal wedding planner al pacchetto trucco e benessere, dalla musica per il ricevimento al noleggio auto, dall’abito da sposa alla torta: i pacchetti in offerta spaziano su una gamma vastissima di prodotti e servizi, l’unica accortezza è quella di rispettare i tempi di scadenza.

Per risparmiare Federcosumatori consiglia poi di scegliere fiori di stagione, che costano il 30% in meno, e di accordarsi, per gli addobbi in chiesa, con le coppie che si sposeranno nella stessa giornata, prima o più tardi, risparmiando il 50%. Anche la data ed il momento della giornata prescelti per pronunciare il fatidico sì hanno la loro importanza. Una scelta più economica, ad esempio, è di svolgere il proprio matrimonio di sera: durante il ricevimento sarà servita una cena leggera, certamente “meno impegnativa” rispetto al classico ed abbondante pranzo nuziale. Evitare, inoltre, i mesi estivi (giugno-luglio-agosto), i ponti e le festività (domeniche comprese).

Sposandosi in “bassa stagione” o durante la settimana, infatti, si può risparmiare anche fino al 25%. Per quanto riguarda le foto, infine, per arricchire il proprio album guardando la cerimonia da diversi punti di vista, domandate agli invitati di sbizzarrirsi con le proprie macchine fotografiche o con gli smartphone. Per ridurre al minimo la spesa, senza rinunciare ad un professionista, poi, si può anche richiedere un servizio “ridotto”, per immortalare solo i momenti essenziali della cerimonia. Si può fare una scelta simile anche per quanto riguarda il video del matrimonio. Molti si affidano, anche in questo caso, al fai da te, affidando l’incarico ad amici e parenti.

Ecco tutti i consigli di Federconsumatori per un matrimonio low cost.

Panorama Sposi

Web magazine sul mondo del wedding. mail: info@panoramasposi.it

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