Ue, burocrazia più semplice per chi si sposa

commissione europea nozzeBasta complicate e costose trafile burocratiche per ottenere il riconoscimento in un Paese europeo diverso dal proprio di certificati di matrimonio, anagrafici o documenti di altro tipo: per semplificare la vita ai cittadini Ue che decidono di andare all’estero, Bruxelles propone nuove regole che renderanno il riconoscimento di molti certificati automatico come quello della carta d’identità, accettata in tutti gli Stati Ue.

“Dobbiamo fidarci dell’anagrafe così come ci fidiamo delle sentenze di altri Paesi”, spiega la Commissione. “Ogni volta che si passa un confine non c’è bisogno che il ministero degli Esteri confermi che il tuo passaporto è valido, perché questo deve invece succedere per un certificato di matrimonio?”, si chiede il commissario alla Giustizia, Viviane Reding, che promette di mettere fine “ai mal di testa che vengono a chi si trasferisce all’estero e deve presentare un certificato di nascita o per le aziende che devono produrre documentazione del loro status legale”.

In base alle nuove regole proposte dalla Commissione Ue, che dovranno essere approvate da Parlamento e Consiglio, citatdini e imprese non dovranno più produrre produrre “costose versioni con valore legale o traduzioni certificate di documenti ufficiali quando si acquista una casa o si registra una società, quando ci si sposa o si prende una nuova residenza”.

Sono dodici categorie di documenti ufficiali che saranno esentate dalla trafila di ‘legalizzazione’ che al momento è richiesta per 1,4 milioni di documenti in Ue ogni anno. “Abolire la ‘versione legale’ dei documenti farà risparmiare a cittadini e imprese fino a 330 milioni di euro all’anno, senza contare inconvenienti e tempo che si risparmia”, spiega Bruxelles.

Panorama Sposi

Web magazine sul mondo del wedding. mail: info@panoramasposi.it

No Comments Yet

Commenta

NEWSLETTER

Cliccando su ISCRIVITI autorizzi al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 e dichiari di aver letto l'informativa privacy.

Vieni a trovarci anche su: