Matrimonio a offerta fissa? Quasi quasi chiamo il Papa

“Pronto?”
“Sì, pronto, parlo con don Mario?”
“Sì, sono io. Chi parla?”
“Buongiorno, mi chiamo Chiara. Io e il mio fidanzato vorremmo sposarci nella sua chiesa che è davvero deliziosa…”.
“Sì, certo, con vero piacere. Per la chiesa ci sarebbe un’offerta fissa, magari quando viene in ufficio ne parliamo”.
(Conversazione avvenuta realmente)
papa-francesco_h_partbOfferta fissa. No, sul serio: offerta fissa. Strepitosa figura retorica, certo, ma da un prete non si può sentire. È un po’ come se il mio colore preferito fosse il nero sbiancato, come se il mio piatto preferito fosse il tiramisu con contorno di melanzane (anche se magari per gli amici tedeschi è la morte sua).
E poi perfino alla festa dell’Unità l’offerta è libera. Certo, qui non stiamo parlando della sagra del cotechino, ma della spiritualità più o meno profonda dei sacramenti (battesimo, cresima, matrimonio, lettera e testamento, se non ricordo male…).
Negli ultimi tempi abbiamo assistito alla nascita di un vero e proprio business del matrimonio, e lo sanno bene tutte le coppie che hanno speso centinaia e centinaia/migliaia di euro per incoronare il loro amore. Ma che ci si mettessero pure i preti manager proprio non ce lo meritavamo. Sì, va bene, è vero: anche il prete ha determinate spese (tipo luce, pulizie della munnezza lasciata da certi ospiti/maiali, ecc.), ma dai, offerta fissa no, non lo accetto.

Lo ha detto perfino quel giustone del Papa.

Io nell’ufficio di don Mario ancora non ci sono andata, ma lo so già che quando ci andrò mi arrabbierò come una furia quando mi parlerà del tariffario.
Ah, ma io non mi farò cogliere impreparata, no no cari miei, e gli dirò con l’indice alzato: “Senta, caro il mio bel prete, ma lo sa che il suo capo dice che lei non può pretendere euro in cambio di sacramenti?”.

E magari gli lascio come offerta (libera, sta volta) il doppio di quanto chiede. Che colpo da maestro.

Ma tanto mi sa che non lo farò, perché va bene tutto, ma buttare via euro solo per la gloria proprio no, grazie.

chiara brolla okChiara Foppiani

Brolli Sposi

Collaboratrice

brollisposi@gmail.com

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