Quattro matrimoni in Italia, terza puntata tra hipster e rito greco ortodosso

quattro matrimoni terza puntataE così anche la terza puntata di Quattro matrimoni in Italia è passata. E meno male, aggiungerei io.

L’unica cosa certa è che sicuramente la terza puntata è stata decisamente migliore e molto meno imbarazzante rispetto alla precedente, ma anche sta volta per chi, come me, è alla disperata ricerca di idee da copiare alla grande, non c’è stata trippa per gatti. E soprattutto anche a sto giro ha trionfato il kitsch, che poi è inutile fare tanto le sofisticatone perché alla fine più esageri più vinci. Il motivo mi è totalmente ignaro, ma tant’è.

Le concorrenti non si sono risparmiate, ovviamente, ma questo ormai non ci stupisce più. Anzi, prova ad immaginarti una concorrente che fa un matrimonio sobrio a Quattro matrimoni: sarebbe un miracolo.

La prima a deliziarci con le sue nozze è stata la Michela che ha annunciato il suo matrimonio definendolo hipster. Io divento matta quando sento parlare di hipster, giuro. Che poi che razza di moda è? Basta che uno non si faccia la barba per anni e poi diventa stiloso da morire? Bah, strano. Comunque io di hipster ho visto ben poco (barba dello sposo a parte) e le altre tre non è che avessero ben chiaro il mood dell’evento, infatti non ci hanno capito una mazza. Probabilmente era lei a meritare la vittoria, ma nessuno se ne è accorto perché non c’erano scollature vertiginose né lustrini. Peccato Mikcy, per me hai vinto tu. Nonostante tutto.

Poi è stata la volta della Maria che ha stupito e annoiato a morte tutti quanti con il rito greco-ortodosso-ostrogoto-pugliese-calabrese-veneto, si sono messi in testa uno strano velo ed hanno rotto un bicchiere. Credevo fosse un rito ebreo, ma nessuno ha detto “mazeltov” quindi boh.

E poi la motociclista Sonia si è presentata in moto. “Sai, io sono molto alternativa” brava. Non mi ricordo niente del suo matrimonio, evidentemente un tantino anonimo, se non il velo che ha deciso di indossare: una bandana bianca gigante. Ma perché?

Infine, lei, la regina dei ghiacci Olta. Di origine albanese, biondissima, non ha fatto altro che rompere le bomboniere durante tutto il tempo della puntata. Tanto che ad un certo punto volevo alzarmi e prendere a schiaffi la tv. Il tutto per cosa? Per un abito a vita bassissima e per capelli di ferro che non si muovevano manco con le mazzate. Godo che hai perso.

Alla fine ha vinto la nostra amica Maria che ha conquistato tutti con la sua cerimonia durata mezza giornata.

Una menzione speciale va a Caterina, la mamma di Maria, che ha sostituito la figlia ammalata e ci ha incantati con la sua voce cristallina, che sembrava si stesse fumando tre sigari alla volta. Signora, un consiglio: un cucchiaino di miele magari le libera un attimo la gola.

Stasera, mi raccomando, ci troviamo tutti quanti su Twitter a commentare e vedere se la nuova puntata riesce in qualche modo a risollevare l’imbarazzo della puntata precedente.

chiara brolla ok

Chiara Foppiani
http://brollisposi.wordpress.com
chiara.foppiani@panoramasposi.it

 

 

 

Leggi le recensioni di tutte le puntate della seconda stagione di Quattro matrimoni in Italia.

Brolli Sposi

Collaboratrice

brollisposi@gmail.com

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