Quattro matrimoni in Italia quinta puntata, vincono le nozze gay

quattro matrimoni quinta puntataNoto con estremo piacere che gli amici di FoxLife mi hanno ascoltata e in occasione della quinta puntata di Quattro matrimoni in Italia mi hanno gentilmente regalato l’opportunità di criticare i matrimoni altrui. Che soddisfazione. Anche se un certa dose di buonismo non è mancata neanche sta volta, ma va bene lo stesso.

Ad aprire la gara è stata la Sonia ed il suo matrimonio gay con Tina, in una splendida location a picco sul mare genovese. Una storia d’amore davvero commovente, un traguardo che la nostra anziana società fatica a varcare, ma qualcuno ce la fa, nonostante tutto. È stato molto emozionante: è stata non solo la realizzazione di un sogno, ma anche il raggiungimento di un diritto. Molto bello, certo, ma io come posso criticare un matrimonio del genere? Non posso. Non vorrei essere scambiata per populista, è davvero una questione a cui tengo particolarmente. L’unica cosa: la giacca, cara la mia Sonia, è troppo lunga per te e mi diventi tappa.

Poi è stata la volta della Manuela, coatta de Roma che ha scelto come tema del suo matrimonio Jens Bond. Che io lì per lì non capivo, ma poi mi sono accorta che era James Bond, 007. La biondona con la frangia che le copre gli occhi ha optato per la sobrietà della sua presenza: la scena migliore è decisamente stata il momento in cui i novelli sposi hanno sceso la scalinata della villa impugnando pistole giocattolo. Lui si vergognava come un ladro, lei si beava di questa farsa. Ragazzi, come direbbe lei stessa, è stata una robba teribbile.

Ed ecco Samantha, la classica sposa principessa: lustrini, brillanti, sberluccichii, pailettes, insomma, qualunque cosa brilli. E lei era un diamante gigante. Anche la torta, i fiori, le scarpe, praticamente tutto era un diamante. Poi si sono vestiti da hawaiani e hanno fatto il bagno in piscina. Ma che c’azzecca con le principesse? Boh, io ste cose proprio non le capisco.

Infine la nostra amica Giulia ci ha deliziato con il suo matrimonio a tema vino. Lei mi si presenta in ‘sta location tristissima con un abito color tiffnay e le damigelle me parevano delle botti color champagne. Non so cos’è successo, tutto era orribile. Tant’è che le altre tre se la sono data a gambe prima ancora del taglio della torta. Di certo un comportamento un tantino maleducato, ma quando ci vuole ci vuole.

Inutile dire che la vincitrice del viaggio è stata la Sonia, che se lo è meritato a prescindere dal fatto che fosse un matrimonio omosessuale: decisamente più raffinata e di buon gusto di tutte le altre.

Ma la cosa più bella è stata che la Manuela diceva che la brillantissima Samantha era trash, e la Samantha che la nostra bond girl era esageratamente kitsch. Praticamente il bue che dà del cornuto al bue.

chiara brolla ok

Chiara Foppiani
http://brollisposi.wordpress.com
chiara.foppiani@panoramasposi.it

 

 

 

Leggi la recensione della prima, della seconda, della terza e della quarta puntata di Quattro matrimoni in Italia.

Brolli Sposi

Collaboratrice

brollisposi@gmail.com

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