Viaggio di nozze in Sudafrica

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Table Mountain – Città del Capo

Tra le possibili destinazioni per un viaggio di nozze, da qualche anno il Sudafrica sta scalando le posizioni. Questo grande paese, il più meridionale del continente, si sta facendo notare per essere una destinazione turistica di primissimo livello, grazie a un clima sostanzialmente equiparabile in alcune zone a quello del Mediterraneo, e a numerose attrazioni, naturalistiche e culturali. Il Sudafrica, inoltre, presenta livelli di sicurezza, sanitari e di comunicazione migliori della media africana, ed è per questo consigliabile anche per chi voglia intraprendervi un viaggio di nozze. State pur certi che non mancheranno le località da visitare e i luoghi che susciteranno emozione ed incanto.

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Cape Point – Città del Capo

Iniziamo il nostro viaggio di nozze in Sudafrica partendo da Città del Capo, una città che nonostante le sue generose dimensioni (circa il doppio di Roma in termini di grandezza, con 3,5 milioni di abitanti), è particolarmente piacevole da visitare: economica, ricca di quartieri “artistici” (The Fringe, Woodstock, e non solo) ma anche molto attenta alla natura, con parchi naturali e scogliere da sogno. Città del Capo, poi, è molto attiva sulla scena musicale (da scoprire il Green Dolphin, un jazz bar molto noto in città) ed è spesso scelta dagli amanti della buona cucina, grazie alla commistione tra elementi della cucina tradizionale e scelte internazionali. Rimanendo nella zona del Western Cape, poi, sono due le attrazioni principali che non possono mancare in un viaggio in Sudafrica: le bellissime coste e le visite alle aziende vitivinicole. Nel primo caso, parliamo di oltre 1.000 chilometri di spiagge basse e alte scogliere, come ad esempio a Clifton e Boulder’s Beach, dove si possono ammirare tantissimi pinguini.

Nel caso del vino, poi, c’è tutta una zona, detta appunto Winelands, dedicata alla coltivazione delle uve, sia autoctone che importate dall’Europa. Proprio in questo senso va l’Hans on Harvest, un festival della vendemmia e del vino che si tiene tra inizio febbraio e fine marzo, durante il quale si possono visitare i vigneti, degustare i vini e scoprire di più sui processi produttivi e non solo.

Port Elizabeth
Port Elizabeth

Seguendo la Garden Route, un percorso naturalistico che attraversa Western ed Eastern Cape, si giunge a Port Elizabeth, città fondata dai britannici nell’Ottocento, dalla frizzante vita culturale, la cui architettura è ispirata in parte alle città inglesi, ma con un interessante Campanile (proprio questo il nome) che funge da punto di osservazione, e che ospita un sistema di campane molto importante. Da qui, si può prendere uno dei tanti voli interni che collega la città a Johannesburg, il più grande insediamento urbano del Sudafrica. Il suo nome zulu, eGoli, significa “luogo d’oro”, e ricorda che proprio l’estrazione del nobile metallo è uno dei settori più importanti nell’economia cittadina. Città giovane e dinamica, attrae giovani e non solo, in cerca di divertimento ma anche di cultura e vita notturna.

Sudafrica-1000Pretoria, una delle tre capitali del Sudafrica (per la precisione quella amministrativa) dista da Johannesburg meno di sessanta chilometri. Moderna anch’essa, ospita però alcuni elementi classicisti, come l’edificio dell’Università; a Pretoria si trovano inoltre interessanti musei, dedicati alla storia naturale del Transvaal, all’arte sudafricana e a quella fiamminga. Prima di lasciare il Sudafrica, possiamo approfittarne per un tour (preferibilmente organizzato) nel piccolo stato del Lesotho, un enclave in territorio sudafricano; questo stato è molto interessante soprattutto perché il suo territorio è interamente montuoso, ma anche per la sua antichissima storia di convivenza dell’uomo con la natura, con luoghi selvaggi e dall’incredibile fascino.

Informazioni essenziali sul Sudafrica

  • Fuso orario: UTC +2/+3 a seconda della vigenza dell’ora legale/solare
  • Visto: necessario, ottenibile anche all’arrivo in Sudafrica (per soli visti turistici)
  • Clima: invertito rispetto all’Italia. Estate calda ma secca da ottobre ad aprile, inverno secco da giugno ad agosto. Possibili nevicate nell’interno. Più mite nelle zone costiere
  • Moneta: rand sudafricano (1 EUR = 13,12 ZAR). Pagamenti elettronici possibili nelle grandi città
  • Abbigliamento: leggero durante il periodo estivo, ma si raccomanda di portare un capo più pesante; durante l’inverno è bene vestirsi a strati a seconda delle temperature
  • Acqua: potabile se presa dai rubinetti (standard equiparabili a quelli occidentali); nelle zone rurali è consigliabile consumare cibi lavati e acqua disinfettata precedentemente
  • Situazione sanitaria: abbastanza buona, soprattutto nelle grandi città; più carente nelle aree rurali
  • Vaccinazioni: nessuna obbligatoria; si consiglia quella contro la febbre gialla
  • Lingua: inglese (parlato ovunque, tranne nelle aree rurali interne) e undici lingue “etniche”, tra le quali l’Afrikaans
  • Sistemi di comunicazione: molto buona la rete stradale e i collegamenti aerei; carenze nei trasporti pubblici e nel sistema ferroviario, salvo eccezioni
  • Cosa portare: occhiali da sole, cappelli e protezione solare; si raccomanda di portare con sé mappe per orientarsi, soprattutto in caso di viaggi stradali molto lunghi

Paesi OnLine

Panorama Sposi

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