Risiko wedding, tattiche di battaglia per conquistare il proprio matrimonio

risiko rosaIl matrimonio è come una guerra. Niente di nuovo, lo sapevamo già tutti. Però bisogna pur dire che una guerra è molto difficile da affrontare per una giovane sposa priva di preparazione militare. Quello che ci vuole è un buon allenamento per essere pronte a sbaragliare la concorrenza alla prima battaglia.

Un ottimo training è diventare delle campionesse di Risiko, il gioco da tavolo che più assomiglia all’organizzazione del matrimonio. Pronte? Si gioca!

Partecipanti:

– Sposa

– Sposo

– Mamme/Suocere/Sorelle/Cognate (che per comodità chiameremo Parenti)

– Amiche

– Fornitori

L’obiettivo del gioco è quello di raggiungere il proprio obiettivo segreto. Anche se è segreto, noi astute spose riusciamo facilmente a capire quali sono gli obiettivi di ognuno dei partecipanti per poi rivolgerli a nostro favore.

– Obiettivo della Sposa: organizzare il matrimonio perfetto

– Obiettivo dello Sposo: placare le follie organizzative della Sposa

– Obiettivo dei Parenti: rompere le scatole a prescindere

– Obiettivo delle Amiche: distruggere i sogni della Sposa perché invidiose

– Obiettivo dei Fornitori: spillare più soldi possibile agli altri partecipanti

Bene, ora che abbiamo chiari chi sono i giocatori ed i loro obiettivi, siamo pronte per creare la nostra strategia di guerra gioco.

Proprio come con il Risiko che tutti conosciamo, stendiamo sul tavolo la plancia che, nel nostro caso, rappresenta il mondo del matrimonio suddiviso in 42 territori appartenenti a 6 macroaree. Ogni giocatore sceglie il colore delle proprie armate (noi spose, ovviamente, sceglieremo il rosa) e le disporrà sui territori che, capitati casualmente, gli appartengono.

A questo punto siamo finalmente pronte per attaccare, sfregandoci le mani con espressione maligna. Impugniamo i tre dadi rossi ed iniziamo ad attaccare tutti i nostri nemici. Ricordiamocelo sempre: lo scopo dell’attacco è l’eliminazione delle armate nemiche nei territori confinanti per consentire alle proprie armate l’occupazione dei territori avversari.

Da non sottovalutare è l’importanze della difesa (che poi è anche il miglior attacco). Quando un nostro nemico osa attaccarci per conquistare ciò che con il sudore e con il sangue siamo disposte a difendere, ancora non sa in che guaio si sta cacciando. Perché noi, con i nostri tre dadi blu, siamo in grado di sconfiggere qualunque esercito, anche alieno all’occorrenza.

Esempio pratico:
la Sposa ha 6 armate rose ben salde sul territorio “Fiori”, ma vuole spingersi oltre e conquistare il “Catering”, controllato da 9 armate appartenenti a Parenti. Quindi, con il coltello tra i denti, dà il via alla più eroica delle battaglie lanciando a più riprese i dadi rossi dell’attacco sconfiggendo, tra pianti ed umiliazioni, il suo avversario più temibile.

E via così con tutti i nemici fino a raggiungere il nostro obiettivo segreto: conquistare il mondo (del matrimonio, ma anche quello vero eventualmente).

Chiara foppiani white .jpgChiara Foppiani
http://brollisposi.wordpress.com
chiara.foppiani@panoramasposi.it

 

 

Leggi tutti gli articoli della rubrica “Fichi Secchi“.

Brolli Sposi

Collaboratrice

brollisposi@gmail.com

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