Claudia e Marco, le prime nozze nerd… con lo sponsor!

Claudia e Marco: lei toscana di 27 anni, libera professionista, impiegata e baby sitter tutto in uno, lui siculo-veneto di 31 anni impiegato nel settore informatico, entrambi appassionati di videogiochi ed in particolare di giochi di ruolo, ci raccontano, per la rubrica “Verso il Sì“, il loro matrimonio nerd (come lo definiscono loro)… con lo sponsor!

Claudia, come vi siete conosciuti tu e Marco?
Sono state proprio le nostre passioni in comune a permetterci di incontrarci: giocavamo di ruolo on line sullo stesso forum e da subito abbiamo capito che i nostri due modi di vedere il mondo erano molto simili. Da lì è iniziata la nostra amicizia a distanza, lui in Veneto ed io in Toscana, fatta di notti intere passate a scriverci sui forum, di incontri con gli altri membri del forum per conoscersi di persona e di regali spediti via posta. Fino a quella volta in cui siamo riusciti a passare del tempo da soli: allora abbiamo capito che non poteva essere solo un’amicizia.

Gardaland---1-Giugno-2014

Marco ha fatto la proposta in grande stile? Cosa hai provato quando hai capito cosa stava succedendo?
In realtà la prima a fare la proposta sono stata io: ho portato Marco nel luogo in cui sono nata e gli ho fatto trovare l’anello in un quadernetto su cui avremmo dovuto scrivere tutte le cose da fare insieme. Poi una notte Marco mi ha svegliata nel cuore della notte chiedendomi di provare un nuovo videogioco sul portatile (gioco di ruolo, ovviamente), in cui la protagonista, pronta per intraprendere una viaggio avventuroso, incontra un personaggio maschile che all’improvviso gli dice “ci sposiamo, Claudia?”. Sono rimasta a bocca aperta e ho capito. Allora Marco (quello vero), ha sfoderato l’anello e non ho potuto che dire di sì! Ha saputo sorprendermi in un modo unico ed incredibile.

Mine

Come siete arrivati alla data del 5 settembre? Ha un significato particolare?
Avremmo voluto con tutto il cuore sposarci il 1° settembre: siamo sempre stati fortunati con il primo giorno del mese e molte delle nostre tappe sono state scandite proprio il giorno 1: il primo bacio, l’annuncio del fidanzamento, il primo appartamento insieme. Il primo settembre 2015, però, è un martedì e sarebbe stato davvero difficile dare modo a tutti gli invitati di organizzarsi, così abbiamo optato per il primo sabato del mese: è pur sempre un “primo” giorno, allo stesso modo spensierato e giocoso.

Arrivando da due città e due regioni diverse, come avete scelto la location?
Da quando sono piccola ho nel cuore un paesino, Principina a Mare, in provincia di Grosseto, in cui ho trascorso tutte le vacanze della mia infanzia, insieme alla mia grande e allargata famiglia, con zii, cugini e parenti. La prima vacanza con Marco è stata proprio lì e anche lui si è innamorato da subito di questo posto magico. Per la cerimonia abbiamo optato per il Cassero Senese di Grosseto, una fortificazione medievale perfetta per il nostro matrimonio a tema fantasy!

cassero

Veniamo alla cosa più particolare di questo matrimonio: lo sponsor. Da cosa nasce questa scelta? Come vi siete organizzati? E’ stato facile trovarne?
L’idea dello sponsor nasce per caso, cercando online il modo di organizzare un matrimonio low cost, a causa del mutuo appena aperto per l’acquisto della nostra prima casa; non potevamo permetterci anche l’organizzazione e la spesa che comporta un matrimonio vecchio stile. Dopo un po’ di incertezza anche Marco si è convinto per questa scelta e così abbiamo aperto il nostro blog “Dì per Dì“, in cui raccontiamo di noi e del nostro progetto, presentiamo gli sponsor che hanno aderito all’iniziativa e cerchiamo di attirare l’attenzione di quelli non ancora catturati, non solo esperti del settore wedding, ma anche del settore ludico, il nostro mondo. Abbiamo cercato di essere più social possibile: ci trovate su Facebook, Twitter, Instagram e YouTube.

Per la maggior parte delle volte siamo stati noi ad avanzare la prima proposta per poi, spesso, vederla accettare con entusiasmo! Dall’altra parte, invece, capita spesso di attirare sguardi perplessi e poco convinti, ma a noi non interessa: abbiamo un obiettivo e lo vogliamo raggiungere, senza rinunciare al nostro sogno.

Raccontaci tutti i dettagli di questo matrimonio nerd: accessori, allestimenti e abiti.
Marco ed io, come due eterni bambini, amiamo giocare ed amiamo le sorprese: è su questi due principi base che abbiamo voluto organizzare tutto il matrimonio; sarà un insieme di sorprese e grandi emozioni per i nostri invitati. A partire dalle partecipazioni: l’idea era quella di ricreare la confezione di un videogioco. All’interno di una copertina accattivante, disegnata solo per noi dall’artista Demigiant (Daniele Gardini), gli invitati trovavano un cd con le canzoni che hanno accompagnato la nostra storia d’amore e il leaflet che altro non è che l’invito.

InvitiCensurati

Sono stati molto apprezzati e anche noi ne andiamo molto fieri: raccontano di noi e sono sicuramente delle partecipazioni uniche e speciali. Altra parola non convenzionale ma che si sentirà spesso nel nostro matrimonio è t-shirt. A discapito di tutte le regole di bon ton e d’eleganza che il matrimonio classico impone, noi non vediamo l’ora di indossare le magliette nerd che ci ha regalato un nostro sponsor. Infine le bomboniere: cos’altro se non dei dadi a venti facce per i giochi di ruolo fatte a mano appositamente per noi da uno dei nostri sponsor? Di più non posso raccontare, rischio di “spoilerare” il matrimonio!

T-shirt2

Grazie a Claudia e Marco per aver condiviso con noi le scelte che li hanno portati a organizzare questo matrimonio che, ne siamo certi, sarà unico nel suo genere.

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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