Viaggio di nozze in America Latina

Là dove le culture precolombiane hanno lasciato incredibili insediamenti abitativi e siti archeologici, lì dove la Cordigliera delle Ande regala picchi e vulcani dalla bellezza stupefacente, si trova la nostra destinazione per questo viaggio di nozze… atipico.

Già, perché stavolta ce ne andiamo non in uno, ma in ben tre paesi, ed esattamente in Ecuador, Perù e Bolivia, tra la costa dell’Oceano Pacifico e l’entroterra sudamericano, dove certo non mancano le bellezze romantiche che daranno un tocco di brio alla luna di miele.

Quito-Calle-Garcia-Moreno
Quito, Calle Garcia Moreno, Ecuador

Il nostro viaggio di nozze inizia da Quito, la splendida (e altissima, con i suoi 2.763 metri sul livello del mare) capitale dell’Ecuador, il cui nome completo è San Francisco de Quito, in onore del Santo di Assisi, fondata sui resti dell’antica città Inca nel XVI secolo, e una delle prime città latinoamericane a dichiarare l’indipendenza dalla Spagna, nel 1822.

Dalla grande Chiesa di San Francesco, passando per le stradine del Casco Viejo e fino a raggiungere la splendida statua della Vergine del Panecillo, situata su un colle che domina tutta la città, Quito è una città di commistione tra stile europeo e sudamericano, così come nell’immaginario collettivo; peraltro, nel 1978 divenne la prima città al mondo a essere dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, in virtù dei suoi splendidi paesaggi e di una ricchezza monumentale che corre lungo cinque secoli.

Prima di lasciare l’Ecuador, alla volta del Perù, viriamo in direzione sud, per una breve sosta a Guayaquil, la Perla del Pacifico come viene chiamata dagli ecuadoregni; questa città, tra antico e moderno, ha conosciuto negli ultimi anni un grande sviluppo industriale e turistico, divenendo una meta molto visitata nell’America del sud.

Da Guayaquil, ci spostiamo direttamente verso Lima (in automobile, se amiamo l’avventura, o in aereo), la capitale dell’antico e splendido Perù. Affacciata sull’Oceano Pacifico, la città – anch’essa fondata dagli spagnoli – è forse meno interessante delle località che andremo a scoprire fra poco, ma è comunque molto interessante, soprattutto per il suo centro storico, nel quale, tra antichi palazzi e cattedrali, la fanno da padrone i bellissimi balconi in legno, che dominano città e palazzi.

Machu Picchu, Perù

Anche se il viaggio è piuttosto lungo (sono oltre 1.000 chilometri), non può mancare una “deviazione” verso Cuzco, l’antica capitale degli Incas, e una delle città più belle del mondo, nelle quali l’antica città – detta Choricancha – insieme alla ricostruzione urbanistica spagnola, e ai monumenti che la circondano, prima tra tutti l’antica fortezza inca di Sacsayhuamán, ci introducono verso il punto più bello di questo viaggio: Machu Picchu.

Situata nella remota valle dell’Urubamba, a circa 112 chilometri a nord di Cuzco, Machu Picchu è raggiungibile in larga parte a piedi, con un percorso che ricorda i passi delle Alpi, e dove i paesaggi acquistano una bellezza romantica, dove godere appieno di un viaggio così speciale, tra le rovine di una delle città più importanti della storia dell’Impero Inca.

La Paz, in Bolivia
La Paz, in Bolivia

Una volta lasciata Machu Picchu, ed essere rientrati a Cuzco, una rapida traversata in aereo ci condurrà verso Puno che, insieme a Juliaca, è la più grande città peruviana sulle sponde del Lago Titicaca. Ampio quasi quanto l’Umbria, questo lago – che si trova a oltre 3.800 metri sul livello del mare – è navigabile, e sicuramente ci permette di raggiungere, in modo suggestivo, la Bolivia, dove ci attende una ultima tappa da ricordare: La Paz, la capitale boliviana.

Con i suoi 3.640 metri è la capitale più alta del mondo, e questa sua vocazione di alta montagna è testimoniata dalla scelta di realizzare buona parte del trasporto pubblico cittadino attraverso le teleferiche, che negli anni sono diventate un’attrazione, alla pari dell’antica Iglesia de San Francisco e, nei dintorni, dell’Illimani, la splendida montagna alta 6.402 metri che da il nome a un famoso gruppo musicale del Cile.

Informazioni utili

  • Documenti: Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per viaggi solo turistici non si necessita di visto d’ingresso in nessuno dei tre paesi
  • Clima: date le grandi differenze altimetriche, il clima nei paesi visitati può variare da temperature miti (25-30 gradi) fino a diversi gradi sottozero, soprattutto nelle ore notturne
  • Situazione sanitaria: le strutture sanitarie e le condizioni igieniche, tranne nelle grandi città, sono piuttosto precarie. Si consigliano vaccinazioni contro la febbre gialla, la malaria e secondo i consigli del medico
  • Trasporti interni: le città sono collegate prevalentemente da strade non asfaltate; si consiglia dunque, se possibile, di preferire i viaggi in aereo

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