Abiti da sposa su misura, le creazioni di Ela Siromascenko

A Milano, in via Piero della Francesca 81, ha inaugurato un atelier per tutte quelle spose che vogliono abiti da sposa su misura particolari, unici e personalizzati. Ela Siromascenko, regina e proprietaria dell’atelier, ci parla di questa sua nuova creatura.

La stilista Ela Simorascenko
La stilista Ela Simorascenko

Partiamo dall’inizio: chi è Ela e da cosa nasce la passione per la moda e per la sartoria?

Mi chiamo Ela Siromascenko, sono di origine rumena e vivo a Milano dalla fine del 2011. In una vita precedente ero marketing specialist in una catena di cinema multisala ed avevo preso il mio dottorato in scienze della comunicazione, ma non ho mai veramente mollato il sogno di poter fare della mia passione per la moda un lavoro. Un sogno che avevo sin da bambina, da quando avevo visto la vecchia macchina da cucire a pedale della nonna, uno strumento magico che aveva il potere di mettere insieme pezzi di tessuto in un oggetto unico e meraviglioso che qualcuno poteva indossare. Nel 2010 ho iniziato ad imparare a cucire, ho comprato tanti libri, tessuti, delle macchine da cucire, manichini, ed ho iniziato a immaginarmi come sarebbe stato bello riuscire a vivere con questo lavoro. Una volta trasferita a Milano, ho seguito anche un corso di sartoria che mi ha aperto gli occhi su infinite possibilità di mettere in pratica le mie idee.

Per me l’idea della creazione di un abito è stata sempre collegata all’idea di cucirlo, piuttosto che disegnarlo, quindi nella mia mente uno stilista non può esistere senza un atelier vero e proprio in cui i capi vengono prodotti artigianalmente, uno alla volta. Quindi per quanto la produzione di massa possa essere efficace ed economica, i miei abiti non verranno mai prodotti in migliaia di esemplari in una fabbrica.

Ela Siromascenko 2016
Ela Siromascenko 2016

Perché, in particolare, ti sei dedicata agli abiti da sposa?

Il focus verso la moda sposa è arrivato strada facendo. Quando nel 2012 aprii il mio primo negozio online offrivo modelli piuttosto casual, poi, seguendo le richieste delle clienti, sono passata alla cerimonia e da lì, visto che sempre più clienti mi chiedevano di personalizzare gli abiti da cerimonia trasformandoli in abiti da sposa, ho deciso di includere anche modelli da sposa in ogni collezione. Ora la maggior parte delle mie clienti sono spose, testimoni o damigelle e per il 2016 voglio dedicare particolare attenzione alla sezione sposa del mio brand.
Mi sto indirizzando di più verso la moda sposa perché ho scoperto che, dal punto di vista creativo, mi offre più possibilità di mettere in pratica qualsiasi idea insolita che io potessi avere e che magari non troverebbe applicazione pratica in un abito meno “importante”.

Dalle origini alla creazione
Dalle origini alla creazione

Cosa ti ha convinto ad aprire un marchio tutto tuo?

L’idea di aprire un marchio tutto mio l’ho avuta sin dall’inizio, ho pensato che così avrei avuto più libertà creativa, avrei potuto proporre uno stile personale piuttosto che piegarmi su uno stile preimpostato di un marchio esistente.
L’evoluzione da Elochka (linea lanciata nel 2012 che vendeva per lo più su Etsy) a Ela Siromascenko l’ho pensata come una crescita, come un passo verso la maturità: Elochka è un diminutivo in stile russo del mio nome Ela; all’inizio mi sembrava adatto per lo stile che proponevo, ma con il tempo mi stava un po’ stretto, così ho capito che dovevo cambiare e usare il mio nome intero come nome del brand. Un po’ come i grandi artisti firmano le loro opere d’arte.

Un modello della collezione 2016
Un modello della collezione 2016

Cosa, invece, ti ha spinto a passare dalle vendite on line all’apertura dell’atelier?
L’apertura dell’atelier viene a completare l’attività sul web e non a sostituirla. Le due sono in sinergia. Tramite i miei due negozi online (www.elasiromascenko.com e www.elasiromascenko.etsy.com) le mie clienti possono trovarmi da tutta Italia e da tutto il mondo. L’atelier è arrivato dalla necessità di poter soddisfare le richieste delle clienti italiane che mi trovavano sul web ma che preferiscono venire di persona a conoscermi, a provare gli abiti, a farsi prendere le misure proprio come in una sartoria di altri tempi.

Inizialmente cucivo e ricevevo nello studio allestito nel mio appartamento, poi mi sono resa conto che non era più sostenibile. Dovevo trasformare in realtà quello che sembrava solo un sogno per il futuro remoto e dovevo farlo prima di quanto previsto: avere un atelier in città, dove poter ricevere le mie clienti in un’atmosfera calda, elegante e di classe e dove, soprattutto, avere lo spazio a sufficienza per creare e realizzare tutti gli abiti pazzi che mi passavano per la testa!

Un modello con corpino in pizzo e maniche lunghe
Un modello con corpino in pizzo e maniche a 3/4
Dettaglio - Ela Siromascenko
Dettaglio – Ela Siromascenko

A cosa ti ispiri per le tue collezioni? Cosa ti affascina degli anni ’50?

Gli anni ’50 mi hanno sempre affascinata, anche prima di iniziare a creare abiti, quindi naturalmente quando ho iniziato a creare, ho iniziato in questa direzione. La moda di quegli anni mi ha attirato per le sue forme a clessidra e per la sua capacità di poter mischiare elementi di modernità con elementi vintage (tessuti preziosi, pizzi, dettagli come fiocchi e fiori). Ora, però, sto esplorando anche altre epoche. Lo stile vintage è pero il punto saldo delle mie collezioni; uso sempre dettagli molto femminili, delicati ma decorativi, senza però mai eccedere. La mia ispirazione arriva soprattutto dai bellissimi tessuti che trovo girovagando per i negozi di stoffe di Milano e non solo.

Sono un’avida collezionista di stoffe, non ce ne sono mai troppe! Infatti, spesso, il mio processo creativo inizia da un tessuto, dal disegno di un pizzo, da una combinazione di perline, piuttosto che dalla forma dell’abito. Posso anche passare ore intere a guardare foto d’epoca e disegni di moda vintage, come quelli che si trovano sui vecchi cartamodelli, e ad immaginare nuovi modi di reinterpretare i look in chiave moderna.
Infine, da tre collezioni a questa parte, la mia ossessione è la città di Napoli, che amo alla follia, e tutto l’universo che la circonda.

Collezione 2016 Ela Siromascenko
Collezione 2016 Ela Siromascenko

Veniamo ora alla collezione 2016: a cosa ti sei ispirata? Ci sono dei fili conduttori?

La prima parola che mi viene in mente per descrivere la collezione 2016 è “eclettica”. Oscilla tra influenze dei primi del Novecento e quelle del Settecento. Il punto di partenza è stato proprio il barocco napoletano e come gamma cromatica mi sono ispirata ai colori degli interni della Reggia Di Caserta. Per la parte dedicata agli abiti da sposa dominano lo champagne/beige e l’avorio, declinati in combinazioni di taffetà e organza di seta, pizzi impreziositi da ricami di perline e paillettes, accenti di pizzo color oro antico e tulle: tanto, tanto tulle, che è un materiale che adoro. Per la collezione dedicata alla cerimonia, invece, dominano il nero ed il verde nelle tonalità lime e smeraldo, con accenti di rosso acceso.

Un modello color champagne della collezione 2016
Un modello color champagne della collezione 2016
Ela Siromascenko 2016
Ela Siromascenko 2016

Che donna è la sposa Ela Siromascenko? Come aiuti le tue clienti a scegliere l’abito giusto?

Le mie spose cercano più che altro l’abito non convenzionale; per lo più sono donne molto decise che curano e personalizzano il loro matrimonio in ogni minimo dettaglio. Sono amanti dello stile vintage ed è proprio così che mi trovano, perché è questa la caratteristica principale dei miei abiti. Inoltre l’abito viene creato insieme alla cliente, partendo dai modelli delle mie collezioni e personalizzando ogni dettaglio, dalla scelta di tessuto, dei pizzi, alle lunghezze e ai particolari del design. Si arriva ogni volta a dei risultati sorprendenti, unici e completamente nuovi, e cuciti addosso per calzare a pennello.

Il migliore aiuto che posso dare alle mie spose è tanta, tanta comunicazione. Prima di iniziare il lavoro sull’abito c’è una lunga fase in cui parliamo dello stile che ha in mente, partendo da un modello che le piace e che magari ha visto online sul sito, per poi costruire insieme il modello finale dell’abito, tenendo conto anche della corporatura, dei tratti che si vogliono mettere in risalto e di quelli che invece andranno nascosti.

Abito da sposa firmato Ela Siromascenko
Abito da sposa firmato Ela Siromascenko

I tuoi abiti sono totalmente personalizzabili? Ti occupi anche degli accessori? 

Le spose vengono da me perché cercano proprio il tipo di abiti che propongo e perché si sono innamorate di qualche mio modello visto on line (potete trovare i modelli di Ela anche su Facebook e su Instagram). Successivamente, insieme, lo personalizziamo e lo modifichiamo fino ad arrivare a qualcosa di completamente nuovo, sempre mantenendo qualcosa del modello iniziale o almeno dallo stile di esso.
Per quanto riguarda gli accessori, sto preparando, per la prossima collezione, anche una linea di veli da sposa, senza dimenticare che partendo dal look della sposa, posso creare l’intero outfit del matrimonio, vestendo le damigelle, le testimoni, le madri degli sposi e così via, fino ad arrivare alla personalizzazione degli accessori dello sposo.

Dettaglio - Ela Siromascenko 2016
Dettaglio – Ela Siromascenko 2016
Il barocco visto da Ela Siromascenko
Collezione 2016 Ela Siromascenko

Come immagini il tuo abito da sposa?

Innanzitutto non è solo uno! Il mio matrimonio sarà un po’ particolare perché immagino la cerimonia in una chiesa cattolica ed il ricevimento in un ristorante in spiaggia. Le due cose impongono stili diversi di abiti (ed ammetto, se li posso fare io, perché limitarmi ad uno solo?). Quindi, per la cerimonia realizzerò un abito importante, principesco, con una gonna lunga, ampia e con lo strascico; mentre per il ricevimento immagino un abito più leggero, sempre lungo ma fluido, etereo, con un tocco bohemienne. Niente bianco ottico, tutto avorio o champagne, ma su questo devo ancora decidere.

Foto: Sabrina Cirillo
Make-up & hair: Paola Bianchera Hair & Make-up
Gioielli: Sara Lubrano
Bouquet & corona fiori: Flora Folies Monza
Modella: Costanza De Conno

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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