Le fedi nuziali: quali scegliere, tra storia e tradizione

Come si riconosce a colpo d’occhio una coppia sposata? Dalla fede al dito.

Che sia d’oro, d’argento, in platino, con o senza brillante, la fede è il simbolo per antonomasia del matrimonio e lo scambio delle fedi durante il rito nuziale, è il momento più emozionante di tutta la cerimonia. fedi-nuziali-2

Il termine fede deriva dal latino “fide“, ovvero fedeltà e l’usanza di scambiarsi un anello tra i novelli sposi è molto antica. Già barbari, e prima ancora gli egizi, di scambiavano un anello in segno di fedeltà. La forma circolare, invece, è simbolo della continuità e della continuità senza fine, ad augurare un amore eterno e senza fine ai futuri sposi.

Secondo il galateo, spetta allo sposo l’acquisto delle fedi (ma assolutamente la scelte deve essere fatta assieme alla sposa) e a lui, o al testimone maschio dello sposo, l’incombenza di portare le fedi in Chiesa o al luogo dove si svolgerà la cerimonia.

Tradizionalmente la fede è in oro giallo, ma negli ultimi anni si vedono sempre più fedi in oro bianco, rosso, rosa o anche platino e bi-colore.

Vediamo, ora, i vari tipi di fede che si possono scegliere:

  • Classica, tonda e smussata, generalmente in oro giallo, senza pietre o brillanti è larga circa 4mm.
  • Francesina, sottile e leggermente bombata, l’ideale per chi non è abituato a portare anelli e per quegli uomini che non si sentono a loro agio indossando gioielli.
  • Mantovana, più alta e più piatta e di solito più pesante.
  • La fede comoda, è caratterizzata da una forma bombata, è larga all’incirca come la classica ma il suo interno è bombato. Molto spesso questo modello viene impreziosito da diamanti o pietre preziose, per la sua larghezza e la forma che si bene si prestano all’inserimento di pietre pieziose.
  • Etrusca, piatta e decorata da scritte beneauguranti per gli sposi.
  • Ossolana, proviene dalla Val d’Ossola, è l’espressione più significativa dell’antica tradizione orafa della zona. Essa riporta quattro simboli caratteristici: la stella alpina (che raffigura la purezza), il grano saraceno (che raffigura la prosperità), i nastri intrecciati (simbolo della perpetuità dell’unione) e le mezze sfere (augurio di prolificità).
  • Sarda, è decorata da un pizzo “chiacchierino” formato da piccole sfere circolari, molto ricca e piena di significato.
  • Ebraica, in filigrana smaltata con decorazione di perline.
  • Umbra, con l’incisione del volto di una donna o di una coppia divisi da un bouquet di fiori.

Ci sono, poi, infinite alternative, come infinite sono le coppie che si sposano: ogni coppia, infatti, può scegliere la fede nella variante e nelle modifiche che preferisce, per avere degli anelli unici nel proprio genere e pensati a misura. Si possono avere anelli bi o tri-colore, tempestati di brillanti o in stile irlandese, battute a mano, uguali o diverse tra loro.

L’importante è scegliere anelli che piacciano sia alla sposa che allo sposo, perché non ci sarà cosa più duratura e impegnativa della fede… a parte il matrimonio!

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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