Matrimonio partenopeo, tra tradizione e riti scaramantici

Paese che vai usanza che trovi… come recita il detto, ogni luogo, ha i suoi miti e superstizioni soprattutto quando si tratta di matrimoni.

Andiamo alla scoperta delle tradizioni partenopee per conoscere quali sono le usanze alle quali non si può rinunciare. A Napoli una delle usanze più romantiche è sicuramente “la serenata”. Questa viene fatta dallo sposo, qualche giorno prima del matrimonio che recandosi sotto casa della sposa, le dedica sonetti o canzoni romantiche. Una vera e propria dichiarazione d’amore in pubblico.
Riconoscendo la voce del suo amato, la sposa è costretta ad affacciarsi e con lei tutto il vicinato che curioso, si affolla per vedere cosa stia succedendo.

Serenata alla sposa
Serenata alla sposa

La serenata, si conclude con la consegna di un regalo (di solito fiori) e con l’applauso di tutti i parenti ed amici venuti a vedere.

Le giovani coppie, che intendono sposarsi a Napoli iniziano i preparativi almeno un anno o due prima. Le location partenopee sono molto gettonate per qualità e prezzi e per prenotare una data c’è bisogno di affrettarsi. Lo stesso vale per le chiese, soprattutto se ci si sposa di sabato.

“La tradizione non consiste nel mantenere le ceneri ma nel mantenere viva una fiamma” Jean Léon Jaurès

Altro aspetto fondamentale sono le bomboniere. Vero e proprio ricordo che dura nel tempo. Per la scelta di queste, si inizia dal mese di gennaio in modo da avere un prezzo vantaggioso e bloccarlo fino alla data del matrimonio.

Le partecipazioni, invece, saranno consegnate a mano dai futuri sposi che saranno costretti a fare visita a tutti i parenti girando casa per casa.

Passata ormai di moda la famosa lista nozze che si faceva nei negozi più lussuosi del paese.
Oggi gli sposi preferiscono aprire la lista del viaggio nozze oppure ricevere la famosa “busta“.

Busta per gli sposi
Busta per gli sposi

Le buste, contenenti un regalo in denaro, saranno consegnate alla coppia, un mese prima delle nozze direttamente a casa. Per questo motivo, sarà opportuno non farsi trovare impreparati e ricevere gli amici e i parenti con alcuni dolci e del buon caffè.

Matrimonio a Napoli, tutti i riti scaramantici

Tra le superstizioni, partenopee vi sono quelle contro il malocchio. Sarà quindi opportuno seguire dei riti scaramantici per allontanare eventuali sfortune dalla coppia.

Lo sposo, dovrà infatti inserire una forbice con le punte in giù nel taschino, per tagliare via le malelingue. La sposa, invece, dovrà indossare qualcosa di vecchio come ricordo della vita che si lascia, qualcosa di nuovo che simboleggi la vita che si è in procinto di iniziare, qualcosa di prestato, magari da una sposa felice o un familiare che simboleggi l’affetto delle persone care. Infine qualcosa di blu, in genere una giarrettiera che viene lanciata agli uomini celibi mentre per le donne c’è il lancio del bouquet.

Sposa, il rito della giarrettiera
Sposa, il rito della giarrettiera

La mamma della sposa, dovrà rompere un piatto ricco di riso, monete e confetti se nella caduta non si dovesse rompere sarà considerato di cattivo auspicio per la coppia.

La mattina delle nozze, in casa di entrambi, saranno presenti un mucchio di persone tra parenti, invitati e conoscenti, arrivati per fargli gli auguri. E’ quindi buona regola preparare per loro un buffet di dolci e confetti.

La suocera avrà il compito di comprare il bouquet per la sposa e sarà suo dovere consegnarlo la mattina presto per le foto di rito e questo dovrà contenere un portafortuna come un peperoncino o un corno rossi per scacciare via il malocchio.

All’uscita di casa, la sposa accompagnata dal padre dovrà tagliare un nastro bianco, simbolo di crescita e augurio per la nuova vita e sarà accolta da una cascata di petali offerta dal vicinato.

Conclusa la cerimonia religiosa, gli sposi saranno accolti da una pioggia di riso. La madre della sposa o la sorella consegnerà a tutte le persone intervenute “ò fazzulett” un sacchetto ricamato o in tulle con dei confetti a mandorla.

Papà della sposa e taglio del nastro bianco
Papà della sposa e taglio del nastro bianco

Giunti in auto gli sposi e i testimoni, faranno il giro della città suonando il clacson per farsi vedere e ricevere altri lanci di fiori e riso organizzati dai conoscenti di zona oltre ai numerosi buffet organizzati nei vicoli o nei luoghi più frequentati dalla coppia.

Arrivati alla location, nel tardo pomeriggio, inizia il vero e proprio ricevimento che si concluderà con fuochi d’artificio e il taglio della torta. Infine, gli sposi salutano parenti e amici con un cambio d’abito meno formale e la consegna delle bomboniere.

sposo_prende_in_braccio_sposa_casa

All’arrivo in casa, sarà opportuno seguire un ultimo rito scaramantico. Lo sposo, infatti, dovrà sollevare in braccio la sua amata per evitare che inciampi. Quest’ultimo è considerato un segno nefasto che indica che le antiche divinità non accettano la sposa. Per altri è semplicemente un gesto romantico che precede la lunga notte di nozze.




Marcella Eventi

Wedding Planner

weddingdiary@panoramasposi.it

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