Matrimonio tema Games of Thrones, foto di nozze diventa virale

Aaro Keipi, fotografo di matrimoni che vive tra gli Usa e la Finlandia, una mattina dello scorso dicembre, si è svegliato e ha notato che il suo sogno di wedding photographer si era avverato. Una sua foto di matrimonio era diventata virale.


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Una foto che aveva scattato a un matrimonio tema Games of Thrones di un amico era stata condivisa sulla pagina Facebook di Uniland, una pagina con 14 milioni di fan, con la didascalia “La miglior foto di matrimonio di sempre“.

Aveva oltre 300.000 mi piace e ne stava guadagnando a centinaia di minuto in minuto. In poco tempo la sua foto di matrimonio era diventata virale.

Nozze Games of Thrones, la storia della foto matrimonio virale

La sposa era una sua vecchia amica, e quando lei lo ha contattato circa le foto e le riprese video del suo matrimonio, gli aveva detto che voleva sul set un paio di spade per ricreare l’atmosfera di Games of Thrones. Il matrimonio a tema fantasy ha avuto luogo a Luray, Virginia, un luogo davvero non molto noto per i suoi castelli medievali.

Il matrimonio è stato però davvero originale e gli sposi hanno posato come i protagonisti della loro serie tv preferita.

Sorprendendo la coppia, il fotografo ha aggiunto sullo sfondo la foto royalty-free di un castello e ha aggiunto il cielo scuro sullo sfondo con l’aiuto di Photoshop. La modifica è stata fatta rapidamente e Aaron tra l’altro non ha nemmeno prestato molta attenzione ai dettagli della modifica, trattandola come un bonus per gli sposi.

Il video qui sotto mostra una ripartizione degli strati utilizzati nel processo di editing.

Pochi giorni dopo la consegna della foto per la coppia, il fotografo ho postato l’immagine su Imgur, un sito dove si pubblicano foto virali. Poche ore dopo la foto di matrimonio ha avuto più di 100.000 visite e stava diventando virale.

Foto matrimonio virale, visibilità e conversioni

Lezione 1

Una volta che l’immagine è in linea, non è possibile controllare dove – o come – si diffonda. Aaron ha visto che in poco tempo la sua foto è stata condivisa su 9gag, The Chive, un gruppo a caso di siti russi, e da Uniland.

Mancava purtroppo il photocredit, cosa ovviamente non da poco. Aaron aveva scattato una foto che era stata vista da milioni di persone, ma che non gli stava portando nulla di concreto. Dinamiche del web purtroppo.

Così il fotografo ha pensato di mandare a Uniland (la pagina con il maggior numero di viste) un messaggio tramite Facebook, e loro, con sua grande sorpresa, hanno aggiunto un link alla sua pagina di Facebook in pochi minuti.

Lezione 2: i Like di Facebook non sono tutto

Non appena Uniland ha aggiunto il credito, la sua pagina Facebook ha iniziato ha ottenere nuovi like, ma i fan erano sparsi in tutto il mondo, soprattutto in Medio Oriente e Paesi asiatici occidentali (Egitto, India, Bangladesh, ecc.).

Queste erano persone che ovviamente non potevano portargli lavori concreti. Così Aaron ha iniziato a bloccare i fan indesiderati, la maggior parte dei quali veniva pagata per mettere il like dei Paesi più “sospetti”. Ha fatto questo per assicurarsi che l’interazione sulla sua pagina rimanesse significativo e il più possibile “reale”.

Lezione 3: bisogna sfruttare la viralità

Una settimana dopo che l’immagine era stata pubblicata, il fotografo ha avuto un sacco di reputazione su Imgur, un paio di centinaia di nuovi like “puliti” sulla sua pagina di Facebook, alcune richieste vaghe per concerti, ma niente di veramente solido e “monetizzabile”. Poi, dopo un po’ di brainstorming, ha deciso di contattare i media a Helsinki, il suo Paese natale, per tentare di ottenere visibilità locale che sperava si traducesse in vendite.

Nel giro di due giorni, tutti i media contattati aveva scritto storie circa l’immagine, e le storie sono state condivise circa 10.000 volte su Facebook. Tra l’altro, tutti i siti avevano un link al sito web del fotografo, mentre altri anche un’intervista. Tutto questo ha contribuito a spingere la gente sia sul suo sito che sulla sua pagina Facebook.

Lezione 4: la viralità non può tradursi direttamente in vendite

A dispetto di tutti questi nuovi visitatori, il numero di richieste per fotografo da matrimoni non è aumentata in modo significativo. Così Aaron ha deciso di organizzare una mostra fotografica con la sua foto matrimonio virale e ha ricevuto molte visite che si sono poi concretizzate in alcuni ingaggi da parte degli sposi.

Il matrimonio a tema Games of Thrones con la foto diventata virale, nonostante l’immensa visibilità, non ha portato a tanto. Se non sicuramente molta pubblicità gratuita e la possibilità di raccontare questa case history.

Panorama Sposi

Web magazine sul mondo del wedding. mail: info@panoramasposi.it

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