Manuale di sopravvivenza per la sposa timida

Il vostro fidanzato ha fatto la grande proposta, avete fissato la data e il giorno del matrimonio si avvicina… ma voi siete una sposa timida e la cosa vi agita! Come vincere questo momento, senza rischiare che la timidezza vi rovini un giorno così bello?


Ecco qualche consiglio per voi.

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Concentratevi sul presente

Può sembrare un consiglio strano, ma se siete in preda all’ansia e a mille pensieri, concentrarvi su quello che vi circonda come il sorriso di chi vi sta parlando, le decorazioni attorno a voi che avete tanto progettato o la musica che suona, può essere un ottimo modo per allontanare l’ansia.

Tenete gli occhi fissi sullo sposo

Camminare lungo la navata con tutte quelle persone che vi guardano, il fotografo, i cellulari pronti a immortalare ogni vostro passo vi agita? Puntate gli occhi in quelli del vostro futuro marito che vi sta attendendo all’altare e tutti gli altri scompariranno… ci sarete solo voi, lui e il vostro sogno che diventa realtà.

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Sei una sposa timida? Fai le prove!

Il primo ballo, l’entrata in chiesa, lo scambio degli anelli: tutti momenti fondamentali e al centro di tutte le attenzioni.

Se vi preoccupano, fate le prove a casa! Mettete la canzone che avete scelto per aprire le danze, voi due soli nel salotto di casa e iniziate a ballare: rifarlo davanti a tutti non sarà più così terrorizzante.

Se ad ogni modo non sopportate l’idea di essere al centro dell’attenzione, scegliete una canzone corta o chiedete ad una coppia di amici, o magari ai genitori, di unirvi a voi poco dopo l’inizio del primo ballo. Ricordate che comunque nessuno si aspetta da voi spettacoli da balletto dell’opera!

Stessa cosa per l’entrata in chiesa e lo scambio delle fedi. Chiedete al vostro accompagnatore e al vostro fidanzato di fare le prove qualche giorno prima; leggere le promesse un paio di volte, capire quale mano allungare per lo scambio degli anelli e da che parte sta il padre della sposa all’entrate, sono tutte cose che è meglio sapere prima! (Il padre della sposa rimane a destra).

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ph. Andrea Pasquali

La scelta del fotografo 

Questa, se siete una sposa timida e riservata, sarà la scelta più importante tra tutte quelle che dovrete fare. Scegliete un fotografo che predilige lo stile reportage (che va per la maggiore negli ultimi anni), che non vi assilli con pose e richieste particolari, che sia un’ombra attorno a voi senza che neanche ve ne accorgiate.

Andate a conoscerlo qualche tempo prima e bevete un caffè insieme, raccontate di voi, di come vorreste che vengano le foto, di cosa volete che faccia o che non faccia. Aiuterà lui a fare al meglio il suo lavoro e voi a sentirvi più a vostro agio.

Conoscere i propri limiti

Siete una sposa timida e lo sapete, quindi organizzate una cerimonia e una festa disegnata a pennello su di voi.

Per lo scambio delle promesse evitate discorsi scritti da voi, lunghi e romantici e optate per il classicissimo “sì lo voglio”, rapido e indolore ma non senza il suo profondo significato.

Niente momenti al centro dell’attenzione: no a scherzi, giochi o giarrettiera nei denti della sposo direttamente dalla vostra coscia (timide o no, è comunque un momento un po’ trash).

ph. Andrea Pasquali
ph. Andrea Pasquali

Non esagerate con gli invitati, circondatevi da amici preziosi e parenti stretti, con i quali vi sentiate voi stesse senza troppe paranoie, affidatevi a vostro marito, state con lui, non avventuratevi a salutare parenti semi sconosciuti e vedrete che tutto andrà bene.

Godetevi la giornata perché è la vostra, sarà bellissima e irripetibile e – concedetemi il francesismo – fregatevene dell’opinione degli altri, quando sarà il loro turno organizzeranno il matrimonio dei loro sogni, non dei vostri!

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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