Sara e Daniele, un matrimonio a tema rosa in Alta Val Trebbia

Sara e Daniele si sono conosciuti una sera di tre anni fa: un cocktail, musica di sottofondo, uno sguardo veloce ed era già scoccato l’amore.

A settembre la convivenza e a luglio 2014 la proposta di matrimonio: in Liguria, nell’albergo della loro prima vacanza insieme.


“Le prima scelte in assoluto sono state la chiesa e la location del matrimonio – racconta Sara a Panorama Sposi -. Abbiamo scelto l’incantevole borgo di Brugnello (PC), un piccolo gioiello dell’Alta Val Trebbia, con una vista mozzafiato e il locale che ci è sempre piaciuto tantissimo, il Ristorante Divina Pub a Marsaglia (PC): una scelta vincente!”.

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Sara e Daniele

“Cinzia, la proprietaria, è stata una garanzia di raffinatezza ed accuratezza, grazie a lei tutti i miei ospiti hanno trascorso una serata davvero piacevole in un posto da favola: luci soffuse un po’ ovunque, giardino impeccabile, piscina magica, lanterne nel cielo stellato”.

Subito dopo aver trovato chiesa e location perfetti, Sara e Daniele hanno scelto il catering, La Corte dei Gioia di Niviano di Rivergaro, attraverso ricerche, recensioni su internet e una buona parte di istinto.

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Racconta Sara: “Guardando le foto e notando la cura nei particolari abbiamo capito che era la scelta giusta da fare. Non ringrazierò mai abbastanza la sig.ra Nilde e tutto il suo staff perché ha reso il giorno del mio matrimonio assolutamente perfetto. La sua professionalità e la prerogativa di puntare alla qualità più che alla quantità (si occupa, infatti, di un matrimonio alla volta e in prima persona) mi hanno affascinato. Mi sono sentita rassicurata perché sapevo che avrebbe organizzato tutto nel minimo dettaglio”.

Per le foto, invece, gli sposi si sono affidati alla fotografa Elena Figoli.

“Ho deciso di contattare Elena perché avevo notato alcune sue foto diversi anni prima e mi avevano colpito; cercavo qualcuno che cogliesse espressioni naturali, che non fosse invadente, ma che riuscisse a cogliere certi momenti senza incappare nelle solite pose da matrimonio con scatti, a mio parere, artificiali. Anche qui mi sono affidata a un po’ all’istinto e devo dire di essere rimasta davvero soddisfatta. Le foto sono meravigliose, infatti non ho ancora scelto quelle per l’album… mi piacciono tutte!”.

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Insieme ad Elena gli sposi hanno deciso di scattare qualche foto per il servizio pre-wedding che tanto va di moda negli ultimi tempi.

Per rimanere fedeli allo stile del matrimonio hanno scelto, come location, le colline piacentine, con la suggestiva cornice di un tramonto estivo.

“Per il pre-wedding normalmente chiedo agli sposi se hanno un posto del cuore o uno spazio a cui sono particolarmente legati o che gli piaccia in particolar modo”, spiega Elena Figoli.

“Se, invece, non hanno un’idea chiara, li aiuto io e propongo loro delle location, in base anche alla stagione, alle diverse fioriture o ai gusti personali. Il servizio prematrimoniale ha per me la funzione di avvicinarmi agli sposi, diciamo di conoscerci ed ‘addomesticarci’ a vicenda, per prendere confidenza tra di loro e con me e la macchina fotografica. Un avvicinarsi e conoscerci per poi essere più tranquilli e naturali il giorno del matrimonio.”

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L‘allestimento floreale è merito invece del signor Calamari di Podenzano, mi ha accontentato in tutto e per tutto (quanta pazienza!): io ho scelto le rose e il bouquet che desideravo e lui mi ha guidato per cercare le soluzioni migliori con tanti consigli grazie alla sua esperienza; ha allestito la chiesa, l’auto, i centrotavola del catering ed è stato assolutamente onesto… e un santo dato che alla chiesa di Brugnello non si arriva in macchina, ma solo a piedi!

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Per gli allestimenti e i dettagli, Sara si è avventurata nel magico mondo del fai da te, creando così il tableau de mariage, e piccole decorazioni per la location.

Matrimonio tema rosa, le scelte di Sara e Daniele

Il matrimonio di Sara e Daniele è il perfetto esempio di come si può sviluppare un tema senza che risulti eccessivo e ridondante. La rosa dalle sfumature cipria è l’elemento principe del bouquet della sposa, semplice ma elegante, circondato da gypsophila (comunemente chiamato “velo da sposa”) e perle.

La ritroviamo in piccole rose di carta usate per decorare il tableau de mariage, in cui il delicato rosa pesca è accostato alla carta da giornale, con la scritta “la nostra storia”, usata anche come sfondo per i quadretti del tableau: ogni tavolo aveva il nome di luoghi importanti nella storia d’amore di Sara e Daniele.

Infine, la delicata sfumatura di rosa scelta dalla sposa è stata usata anche per i conetti portariso, contenenti anche romantici cuoricini di carta… ovviamente rosa!

Un risultato raffinato ed elegante, senza strafare.

“Per quanto riguarda il resto ho pensato a tutto io, in un mix di divertimento, fantasia, frenesia e paura di imbarcarsi in qualcosa più grande di me”, continua Sara.

“Partendo dal tema ‘la rosa’ (il mio fiore preferito) e dal colore rosa pesca ho realizzato, ad esempio, il tableau che allegoricamente doveva rappresentare una pagina della nostra storia, dove i tavoli degli invitati avevano il nome dei Paesi che sono stati importanti per noi due, bellezze che uniscono le nostre due valli di provenienza (Val d’Arda e Val Trebbia); ogni quadretto aveva una rosellina di carta con racchiusa una frase simbolo legata a quel ricordo”.

Matrimonio tema rosa, le rose di carta
Matrimonio tema rosa, le rose di carta

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“Nella suggestiva chiesa di Brugnello, sulle note di Amazing Grace, cantata a cappella dalla fantastica Lucia Pradella, ho percorso i pochi metri di navata cosparsi di petali di rosa a braccetto con mio padre; io e Daniele ci siamo scambiati le promesse e donato gli anelli l’un l’altra sulle note della nostra canzone La prima cosa bella, intonata stupendamente dalla mia carissima amica Fabiola Albertazzi“, prosegue la sposa.

“Per l‘abito del mio matrimonio è stato amore a prima vista, anche se sembra una frase fatta per me è stato davvero così!”.

“Devo ringraziare l’atelier Lindera Spose di Fidenza, la proprietaria Annalisa e la madre che mi hanno davvero fatto sentire principessa per un giorno!”.

“Grazie al corso di portamento, che include nel pacchetto la dolcissima e davvero professionale Annalisa, ho sfoggiato senza problemi un abito da sposa davvero impegnativo, soprattutto perché ho camminato senza intoppi dall’inizio del paesino fino alla rupe sulla quale sorge la chiesetta! Un vero miracolo!”.

Sara ha infatti scelto un bellissimo abito in perfetto stile “princess”, con il bustino, rigorosamente steccato con intreccio sulla schiena, cosparso di punti luce sui delicati toni del bianco e dell’argento, per risplendere alla calda luce estiva.

Ha completato il suo look con accessori scintillanti ai piedi, con sandali color argento con applicazioni di strass e pietre e sui capelli, con delicati punti luce nascosti nella treccia.

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“Avrò sempre un bellissimo ricordo di quel giorno e se potessi tornare indietro rifarei tutto esattamente allo stesso modo, forse farei durare l’incantesimo di quella giornata un pochino di più”.

Credits

Abito da SposaLindera Spose
CateringLa Corte dei Gioia
Location: Ristorante Divina Pub
Foto: Elena Figoli

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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