Alessandro e Ylenia: un matrimonio corallo e verde

Per la rubrica “Real Wedding” oggi vi presentiamo Alessandro e Ylenia, due ragazzi della provincia di Parma, che si sono conosciuti e innamorati grazie alla musica.
Attraverso il racconto di Alessandro, titolare di uno studio audio, foto e video di Parma, Wire Studio, ripercorriamo le tappe e le scelte che hanno dovuto fare per organizzare il loro matrimonio.

Nozze a tema corallo e verde
Nozze a tema corallo e verde, il matrimonio di Ylenia e Alessandro – ph. Elena Figoli

Ho incontrato Ylenia, mia futura moglie, durante alcuni concerti del 2004-2005: all’epoca avevo una band abbastanza famosa nella provincia di Parma, i JP Morghan.

Ylenia è la cugina del mio ex chitarrista Giovanni e ha 7 anni meno di me: all’epoca la differenza d’età si faceva sentire (23 anni io e 16 anni lei).

La sua scusa ricorrente era dire a sua madre di voler andare a vedere suonare il cugino, mentre la realtà era ben altra!

Nel 2005 ci siamo fidanzati e abbiamo cominciato a vederci tutti i giorni, per poi passare a convivere appena lei divenne maggiorenne.
Non c’è stata una proposta di matrimonio ufficiale, anche perché era una cosa abbastanza scontata dopo anni di convivenza. Abbiamo cominciato ad organizzare la cosa nel 2010.

matrimonio sposi
ph. Elena Figoli

Il nostro sogno era sposarci nella Pieve di Bazzano di Neviano Arduini (PR) ma, nel 2010, la chiesa fu chiusa a seguito dei vari terremoti che colpirono la zona.

Nel 2012 pareva imminente la riapertura ma ci furono altre scosse che prolungarono il cantiere di restauro.

La chiesa è stata ufficialmente riaperta il giorno del nostro matrimonio, l’8 Agosto 2015, appena ultimati i lavori di restauro, con uno sforzo di molti volontari che presero il pretesto del nostro matrimonio per riavere la loro chiesa ormai chiusa da anni.

Ci siamo affidati a fornitori locali per alcuni dettagli, come per i fiori o la torta, mentre ho sfruttato le mie conoscenze del mondo on line per altri, come le bomboniere e gli inviti.

La location che abbiamo scelto è il Castello dell’Elfo a Lesignano de’ Bardi (PR).

ph. Elena Figoli
ph. Elena Figoli

Non ci siamo fatti consigliare: la wedding planner, infatti, è stata ufficialmente mia moglie che è molto appassionata a riguardo.

Facendo anche il fotografo di mestiere, ho prestato attenzione alla scelta dei 4 operatori foto video necessari per il mio matrimonio.

Ho contattato Elena Figoli perché l’avevamo vista all’opera al matrimonio del mio chitarrista Giulio e mi era piaciuto molto il modo in cui operava.

In più è stata affiancata da Luca Pezzani, altro fotografo di Parma, per essere sicuri di non perdere neanche uno scatto!

Come assistente si è avvalsa di un altro bravo professionista, Luca, che ha contribuito a dare sicurezza alla copertura fotografica.

Una sezione di due videomaker si è occupata della realizzazione delle riprese per il videoclip della giornata.

ph. Elena Figoli
ph. Elena Figoli

L’idea era di fare una cosa decorosa senza esagerare con cose troppo sfarzose o pacchiane.

Non ci siamo fatti mancare niente ma senza eccedere con varie “americanate”. Diciamo che abbiamo unito la passione di mia moglie Ylenia con le cose che mi è capitato di vedere durante i miei servizi fotografici.

La cosa più dura è stata essere io il protagonista: in alcune occasioni avrei voluto mettere una controfigura e decidere io stesso le inquadrature dell’ultimo momento.

Per questo motivo avevo preparato da tempo alcune pose o location da immortalare assolutamente come la foto del campanile e del noce nel campo di erba medica.

ph. Elena Figoli
ph. Elena Figoli

Abbiamo scelto il verde e il corallo come colori tema: ci trasmettono determinazione e allegria.

Essendo i colori del nostro matrimonio ogni cosa ha avuto quelle tonalità, dal bouquet alla torta, dalle bomboniere al tableu mariage, fino ai confetti della confettata.

ph. Elena Figoli

Abbiamo fatto tutto da soli con l’aiuto dei nostri genitori, per alcuni aspetti, come la realizzazione delle bomboniere o l’allestimento dei rinfreschi.

Mia moglie ha vissuto la fase organizzativa con entusiasmo costante; io devo dire che sono arrivato al limite dell’esaurimento.

Scherzi a parte è davvero stato tosto soprattutto i giorni prima della cerimonia. Il giorno prima siamo andati in sopralluogo alla chiesa, che ancora non era ultimata, e i volontari stavano ancora pulendo i banchi e la vernice sulle pareti, stesa il giorno prima, doveva ancora asciugarsi. La mia mania di perfezionismo ha subito duri attacchi l’estate scorsa.

ph. Elena Figoli
ph. Elena Figoli

Per altre cose invece è stato divertente, per esempio la realizzazione degli inviti mi ha stimolato moltissima creatività.

Non mi piacciono gli sprechi e un matrimonio ne causa moltissimi per forza di cose. La gente si aspetta tutto, ma poi non è realmente interessata ai vari dettagli.

Negli anni cinquanta una bomboniera era un regalone, oggi quasi inutile. Bene, abbiamo cercato di non farci mancare nulla evitando un consumismo estremo.

Per esempio abbiamo fatto due bomboniere minimal: una ufficiale per gli invitati e una per i conoscenti non invitati.

Agli invitati abbiamo regalato una fialetta con all’interno varie spezie (altro tema del matrimonio) comprate al mercato di Malaga in Spagna, dove tutti gli anni passano le ferie i miei genitori.

Le spezie arrivano dall’Africa che è veramente vicina in Costa del Sol. Le altre bomboniere erano delle semplici scatoline piene di confetti.

ph. Elena Figoli

Stessa cosa per l’invito: con l’aiuto di Elena abbiamo realizzato alcune foto, una di queste è diventata una cartolina invito da un lato e una nostra bella foto dall’altro, in modo da evitare sprechi e diffondere la nostra immagine a quei parenti lontani che ci avevano visto l’ultima volta da bambini.

ph. Elena Figoli

Mia moglie ha trovato l’abito da sposa, un bellissimo modello di Pronovias, in un centro molto fornito di Modena, l’Atelier Le Mariage, con praticamente tutte le marche e modelli.

Un giorno ha voluto che l’accompagnassi per provare alcuni vestiti, dato che forniscono anche abiti da uomo per cerimonia.

Fattostà che in un’ora mi son ritrovato con tutto il corredo completo scelto e ordinato. Determinante è stato portare con me mia madre che ha contribuito all’approvazione dell’abito (un elegante modello firmato Carlo Pignatelli).

Faccio presente che mia moglie ha voluto dire la sua sul mio abito da sposo quindi per lei non è stata una sorpresa vedermi sull’altare. Conoscendola, però, ho preferito così invece di deludere eventuali sue aspettative.

sposa vestito generica
ph. Elena Figoli
ph. Elena Figoli

Il giorno del matrimonio è stato uno dei più caldi dell’anno. Devo dire che i vestiti di qualità mi hanno realmente dato confort. Col senno di poi sono comunque contento di quel giorno nonostante la temperatura di 40 gradi.

Il giorno dopo infatti c’è stato un grosso temporale e quello era l’unico vero incubo mio e di mia moglie. Un conto sarebbe stato brutto tempo in primavera o autunno ma dopo 40 giorni di afa estrema non l’avrei tollerato.

Il giorno dopo siamo partiti per il viaggio di nozze alle Maldive: eravamo stravolti ma sereni.

Per il resto è volato come tutti ci avevano detto ed è stata una bella giornata, di quelle che capitano una volta nella vita. Non capiterà mai più nella vita, infatti, di riuscire a riunire tutti quei parenti lontani e amici per un unico pomeriggio e cena.

ph. Elena Figoli

Per quanto riguarda l’emozione della cerimonia io sono stato quello più coinvolto: i pensieri ai nonni mancati anni prima e le riflessioni di una vita tutte in una volta sono passati per quella cerimonia.

Per il resto tutto si è svolto abbastanza secondo i piani e con ritmo incalzante.

Il climax della serata è stato andare sul palco dei musicisti che suonavano per la cerimonia e suonare il pezzo che scrissi nel 2005 per mia moglie Ylenia. E’ stato emozionante anche suonare con suo cugino e il mio chitarrista storico come dieci anni prima.

Bella la reazione dei parenti e amici che si sono stretti attorno a mia moglie a cantare la canzone a squarciagola assieme a noi.

ph. Elena Figoli
ph. Elena Figoli

Mia moglie fa la pasticcera di lavoro e non ci siamo fatti mancare una super torta gigante di panna, brindando con Franciacorta dell’anno in cui ci siamo fidanzati.

ph. Elena Figoli

Credits

Foto: Elena Figoli – Luca Pezzani
Location e Catering: Castello dell’Elfo
Abito da Sposa: Pronovias
Abito da Sposo: Carlo Pignatelli
Atelier Le Mariage

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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