Matrimonio fai da te e Trash the dress sulla neve: le nozze di Francy e Max

Un matrimonio all’insegna del fai da te e della festa, un trash the dress sulle cime innevate di Courmayeur: ecco gli ingredienti del matrimonio di Francesca e Massimo, una giovane coppia di sposi di Vercelli, per la nostra rubrica Real Wedding.


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Siamo Massimo e Francesca, per gli amici Max e Francy e abbiamo rispettivamente 34 e 27 anni; da quando ci siamo incontrati le nostre vite si sono abbracciate e mai più staccate.

Viviamo a Vercelli, una piccola città piena di belle tradizioni tra cui il Carnevale che ha portato alla nostra conoscenza. Dopo tempo che ci conoscevamo e che i nostri sorrisi si sono incrociati è scattato un bacio vestiti da dama e cavaliere, e da lì è nato tutto.

Già dall’inizio della nostra relazione il desiderio era di stare insieme per sempre ed eravamo già proiettati sull’idea del matrimonio.

La proposta di matrimonio

La proposta di matrimonio è avvenuta il giorno di San Valentino e in maniera un po’ impacciata, ma la perfezione degli sguardi di Max e le parole all’interno di quella bellissima scatolina hanno fatto sì che l’emozione fosse alle stelle.

Eravamo nella mia camera ed io ero seduta sul letto, non riuscivo a trattenere il sorriso; aperta quella scatola c’era un anello disegnato apposta per me, con il nostro simbolo che formava il cerchio più bello che avessi mai visto.

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Il bellissimo anello personalizzato di Francesca

Infatti noi, già da tempo, avevamo disegnato un simbolo meraviglioso, due infiniti che si incontrano formando un cuore, e questo è diventato il mio anello di fidanzamento.

Ci siamo sposati a Vercelli con cerimonia classica e il ricevimento si è svolto nella bellissima cornice di Borgo Ramezzana, vicino a Trino Vercellese.

La giornata del 31 Luglio 2016 è iniziata con alcune nuvole che durante la notte si erano sfogate in un brutto temporale che non ci ha fatto chiudere occhio, per poi trasformarsi in un bellissimo sole giusto in tempo per il nostro matrimonio.

La scelta dei fornitori del matrimonio

I colori del nostro matrimonio si intrecciavano l’uno con l’altro ed erano il bianco, il grigio e il rosa; nella preparazione infatti abbiamo fatto attenzione che non mancassero questi dettagli, insieme al nostro simbolo e al tema fotografico e, non avendo una wedding planner a consigliarci, abbiamo fatto tutto noi!

Per i fiori ci siamo affidati ad un nostro caro amico vercellese, Silvio Fiori, che ci ha fatto bellissime composizioni country chic con ortensie bianche e rose color rosa tenue.

Per il fotografo, invece, abbiamo anche cambiato la data del matrimonio proprio per avere lui, Gabriele Latrofaè stato fantastico a seguirci e a immortalare ogni nostro momento speciale. Insieme a Claudia Calà sono riusciti a dipingere la nostra giornata in modo impeccabile.

Le torte, e parlo al plurale perché ne avevamo due, una per il pranzo e una per la cena, sono state scelte con cura e, preparando qualche giorno prima dei piccoli “addobbi” anche per quelle, ci siamo affidati ai nostri pasticceri di fiducia e abbiamo fatto un’ottima scelta con una torta a 4 piani per il pranzo e una a forma di cuore per la sera.

La scelta dell’abito da sposa

La scelta dell’abito da sposa non è stata molto semplice, visto che sogno il mio matrimonio da quando ho 5 anni!

Come prima tappa mi sono recata a Novara dove ho provato degli abiti stupendi ma che non sono riusciti a farmi scattare quella scintilla.

Poi, vicino ad Alessandria, da Ferretti Sposi, ho trovato l’abito che mi ha rubato il cuore: nonostante me lo fossi sempre immaginata bianco candido, il vestito che ho indossato il giorno del mio matrimonio era di un rosa pallido, con sfondo bianco, la gonna molto ampia con piccoli punti luce e fiorellini in organza.

Il corpetto, tutto ripreso col tulle, era separato nel punto vita da una cinturina di swarowky. La marca è Morilee di Madeline Gardner.

Il fai da te del matrimonio di Max e Francesca

Gli inviti, fatti a mano da noi, erano a forma di libretto cuciti a macchina insieme ad un segnalibro; per il tableau mariage, invece, abbiamo optato per 3 grandi finestre appartenenti alla casa che stavamo ristrutturando per andare ad abitarci il giorno dopo le nozze.

I posti a tavola erano indicati su delle foto abbinate a frasi di bambini che spiegano che cos’è per loro l’Amore.

Abbiamo pensato ad ogni minimo dettaglio, passando un periodo stancante ma di sicuro divertentissimo!

All’arrivo davanti alla Chiesa, abbiamo proposto ad ogni invitato la wedding bag al cui interno vi era una bottiglietta d’acqua, un ventaglio, il contenitore con il riso, il libretto della messa, mentine per rinfrescare l’alito, un fazzoletto per le “lacrime di gioia”, salviettine rinfrescanti e bolle di sapone.

Le bomboniere, sia nel confezionarle che nell’oggetto regalato, sono state fatte tutte da noi con l’aiuto delle nostre famiglie: essendo appassionati di fotografia e soprattutto facendocene molte in continuazione, abbiamo voluto fare una scatola a forma di macchina fotografica e al suo interno c’era una chiavetta usb contenente un video girato da noi con una canzone da noi registrata, come ringraziamento per gli ospiti che sono venuti al nostro matrimonio.

Al loro arrivo alla location, dopo un brindisi e un abbondante aperitivo, ci siamo accomodati a tavola, dove per ogni ospite vi era una cornicetta in gesso e un piccolo intrattenimento per ogni tavolo con cruciverba, materiale per colorare e un piccolo concorso fotografico.

La musica, la festa e le emozioni

È stata una giornata meravigliosa iniziata al mattino e finita la sera molto tardi, perché abbiamo fatto pranzo con parenti e amici e la sera una grande apericena danzante con tutti i nostri amici.

Eravamo emozionatissimi e lo rifaremmo ogni giorno, è stata una giornata magnifica che ha saputo festeggiare al meglio il nostro Amore e ce la siamo goduta fino in fondo, anche con qualche intoppo (alcuni invitati si sono presentati con accompagnatori non conteggiati!).

La musica, infine, ha avuto un ruolo molto importante nel nostro matrimonio: in Chiesa flauto e pianoforte hanno intonato “I see the light” per il nostro ingresso, mentre per tutta la cerimonia il coro ha accompagnato i momenti più importanti e l’ho diretto io stessa, cantando il Salve Regina del film Sister Act!

Al ricevimento, invece, abbiamo ingaggiato un DJ e caro amico che ha trovato la giusta musica per allietare la giornata, comprese “Magic”, la nostra canzone, e “Kissing a Fool” per il nostro primo ballo.

Tre giorni dopo siamo partiti per raggiungere l’America e il giro del nostro viaggio di nozze è stato favoloso: New York, Las Vegas col giro dei Canyon, San Francisco e una settimana in Messico a Tulum!

Il Trash the Dress sulle nevi dopo il matrimonio

Il Trash the dress si è svolto 4 mesi dopo il nostro matrimonio: abbiamo proposto la location e il periodo al nostro fotografo e lui non ha potuto che accettare!

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Abbiamo deciso di farci fotografare a Courmayeur sulle piste da sci, sotto gli occhi di tutti quegli sciatori che, meravigliati nel vedere degli sposi a quasi 2000 m di altezza, ci fermavamo tutti per fare delle foto, per farci le congratulazioni e per offrirci qualsiasi omaggio possibile a quell’altezza, genepì o piccoli oggetti.

Noi abbiamo una casa in montagna lì vicino e ci sembrava un posto meraviglioso e un’atmosfera adatta per fare foto mozzafiato con la neve.

Abbiamo sfruttato il ponte dell’8 dicembre, quando le persone sono concentrate per lo più sulle piste, abbiamo preso la funivia e lì sono iniziati gli sguardi stupiti delle persone.

Partire al mattino presto, già vestiti, è stato emozionante perché rimettere quegli abiti ci ha riportato a quelle bellissime emozioni provate qualche mese prima!

In effetti abbiamo dovuto modificare qualcosa, lui ha indossato un bel cappotto e gli scarponcini e io un pellicciotto sintetico ed una maglia sotto all’abito per non prendermi un accidenti! In testa una piccola corona di aghi di pino con piccoli fiorellini.

Divertente l’entrata in un bar per il “pranzo nuziale” con i camerieri stupiti dal nostro banchetto con birra, coca e pizza alle 4 del pomeriggio….

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Dolcissimo scatto dal Trash The Dress di Francy e Max

Credit

FotoGabriele Latrofa – Claudia Calà
LocationBorgo Ramezzana
Abito da Sposa: Ferretti Sposi – Morilee di Madeline Gardner

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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