Isola d’Ischia, un weekend tra natura e terme a 100°

Su Isoladischia.com spunti e curiosità poco noti sull’Isola d’Ischia, per organizzare la vostra vacanza dall’inizio alla fine

La vostra migliore amica si sposa e siete alle prese con l’organizzazione del suo addio al nubilato?

Perché non portare lei e il team “amiche della sposa” sull’Isola d’Ischia, alla scoperta di quel piccolo gioiello che tutto il mondo ci invidia.

Ad attirare i grandi flussi turistici sono soprattutto le sue terme, elisir di benessere e bellezza.

Ma l’isola ha molto altro da offrire e sul portale Isoladischia.com potrete trovare tutte le informazioni, dalla prenotazione dell’albergo a interessanti curiosità sull’isola.

Fumarole
Fumarole

Particolarmente interessanti sono le fumarole in zona Sant’Angelo, una delle falde termali più calde, con picchi che raggiungono i 100°, ricordando ai visitatori l’origine vulcanica dell’isola.

Vi renderete conto di essere arrivati in zona scorgendo delle nuvole bianche di vapore alzarsi dalla sabbia, ma anche notando turisti che cucinano sotto la sabbia!

Proprio per le altissime temperature, in molti si divertano a cucinare uova, patate, pollo a cartoccio o altro direttamente sotto la sabbia, per una cena sana, genuina e di certo fuori dal comune!

Data la particolarità del luogo, l’area è delimitata da una recinzione di sicurezza e vi si accede accompagnati da guide esperte, così da poter apprezzare al meglio le bellezze di un paesaggio così particolare, ma in totale sicurezza.

Sorgente di Nitrodi

Tra le sorgenti più famose ed apprezzate va segnalata Nitrodi, da secoli segreto di bellezza delle donne di Barano che oltre ad immergersi completamente la bevono anche.

Nel 2003 il Ministero della Salute ha riconosciuto le proprietà curative delle acque di Nitrodi, in grado di curare molte patologie, tra le quali anche psoriasi e alopecia.

Bevendola si possono sfruttare le sue virtù diuretiche e depurative, ed indicata per problemi gastrointestinali.

Viene utilizzata anche per preparare granite ed infusi con erbe officinali, un vero piacere per il corpo e per lo spirito. Sicuramente la pelle della sposina vi ringrazierà!

Monte Epomeo

L’isola offre, inoltre, molti percorsi di trekking, per riscoprire il contatto con la natura ed ammirare il bellissimo mare da diverse prospettive. Se non siete molto allenate, l’ideale è una giornata sul monte Epomeo in asinello.

Con i suoi 789 metri, l’Epomeo è la cima più alta dell’isola, sul quale si sale solo a piedi o in sella a cavalli o asinelli. Si parte da Serrara Fontana, per un percorso che sarà un vero e proprio viaggio tra i profumi delle piante locali, tra finocchietto selvatico, gialle ginestre ed erba cipollina.

La prima tappa è al Miscillo souvenir dove incontrerete Agostino e i suoi cavalli, e potrete scegliere di proseguire a piedi o a cavallo.

Raggiunta la vetta, oltre ad ammirare un paesaggio mozzafiato, troverete l’eremo di San Nicola, una piccola struttura in tufo che un tempo fungeva da Chiesa e da ricovero.

Si racconta che nel 1754 Giuseppe D’Argouth, rischiando di essere ucciso da due soldati fece un voto a San Nicola di Bari, chiedendo salva la vita. In cambio della grazia, sarebbe diventato un eremita.

Così fu e si ritirò lì sull’eremo morendovi nel 1778.

Pizzi Bianchi

Se, invece, le salite ripide e i sentieri impervi non vi spaventano, mettetevi alla prova con i sentieri tra i pizzi Bianchi.

Queste rocce bianche sono un vero e proprio prodigio della natura, levigate dal vento dominano su tutta l’isola.

Vi si accede da Noia, una frazione di Serrara Fontana. Una volta arrivati in prossimità, la vegetazione cambia completamente, con una forte presenza di agave che cresce lungo i fianchi affacciandosi sui dirupi.

Di difficile accesso e mimetizzato nell’ambiente è l’eremo di Don Andrea. Articolato su due livelli, presenta un primo ambiente abitativo con un recinto per gli animali domestici, e un secondo ambiente, al piano superiore, con una piccola chiesetta con tanto di altare scavato all’interno di una nicchia.

Da lì, un’apertura, affaccia sulla costa dei Maronti testimonianza che dall’eremo si teneva sotto controllo la costa per evitare incursioni e attacchi dai pirati.

L’Isola d’Ischia è ben collegata con tutta Italia, grazie numerosi traghetti che ogni giorno collegano l’Isola alle coste campane, ma sono in vigore alcune restrizioni alla circolazione di auto e agli sbarchi.

È, dunque, consigliabile acquisire le informazioni necessarie prima della partenza consultando il sito http://www.isoladischia.com/guida-di-ischia/come-arrivare/ o telefonando al  numero 081 1975 1999, messo a disposizione del portale Isoladischia.com, dove è possibile avere tutte le informazioni turistiche e anche prenotare le strutture ricettive dell’Isola.

È, inoltre, attivo il servizio informazioni via WhatsApp 347 3391370.

Alessia Piccioni

Lifestyle

redazione@panoramasposi.it

No Comments Yet

Commenta

NEWSLETTER

Cliccando su ISCRIVITI autorizzi al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 e dichiari di aver letto l'informativa privacy.

Vieni a trovarci anche su: