Francesca e Matteo: un matrimonio in villa

Una coppia elegante e delicata, 10 anni di differenza e una passione in comune, la Croce Bianca: sono queste le caratteristiche di Matteo e Francesca, una coppia di giovani sposi di Milano che raccontano, in una simpatica intervista doppia per la rubrica Real Wedding, il loro matrimonio in villa.

Matteo, 35 anni, nato e cresciuto a Milano, ingegnere meccanico, è un uomo preciso, metodico, e dall’ironia vagamente nerd.

Francesca, 25 anni, nata a Segrate e cresciuta a Milano (sembrerà strano ma per i milanesi puoi dire di essere nato a Milano solo se nasci in un’ospedale della città, se sei nato in provincia non puoi arrogare questo diritto), ostetrica, è una donna precisa, per alcuni aspetti al limite dell’ossesivo-compulsivo, dal carattere forte e deciso ma con un grande bisogno di coccole e attenzioni.

Ama prendersi cura del prossimo e ogni volta che assiste un parto si emoziona come fosse la prima volta.

Francesca e Matteo: ecco cosa amano l’uno dell’altra

Ci siamo conosciuti nel 2010 in Croce Bianca Milano durante il corso di formazione per diventare soccorritore di ambulanza.

Di Matteo mi ha da subito colpito la serietà e la raffinatezza, ma mai avrei pensato che potesse diventare mio marito vista la differenza di età.

Di Francesca mi ha colpito fin da subito il fatto che fosse più avanti di me, nonostante la giovane età, nel saper sempre portare avanti le proprie idee, anche se unica voce fuori dal coro. Inoltre mi ha colpito la sua eleganza ed equilibrata femminilità concentrata il 1 metro e 60.

Dopo quasi 8 mesi ci siamo messi insieme.

Francesca e Matteo: la proposta di matrimonio

La proposta di matrimonio è avvenuta poco più di 3 anni dopo. Era il 24 dicembre 2014.

Matteo aveva organizzato una caccia al tesoro dicendomi di dovermi consegnare il regalo di Natale. Le varie tappe erano in punti importanti per la nostra storia (il luogo del primo incontro, del primo bacio,…).

La tappa finale: le terrazze del Duomo, dove era stato sistemato un lucchetto a combinazione che proteggeva la chiave che apriva un piccolo scrigno dove era stato posto un biglietto con scritta la proposta di matrimonio. Una proposta super romantica come quelle dei film.

Il matrimonio in villa di Francesca e Matteo: i fornitori

Il matrimonio è stato interamente organizzato da noi. Non abbiamo fatto molta fatica perché poco più di un anno prima si era sposata la sorella di Francesca che si era trovata molto bene con tutti i fornitori.

Abbiamo deciso, pertanto, di andare sul sicuro usando gli stessi. Unica grande differenza la location. Anche quella scelta è stata piuttosto facile perché ci siamo da subito innamorati di Villa Trivulzio a Omate (MB). Una villa del ‘700, curata nei minimi dettagli, raffinata ed elegante e circondata da tanto verde.

Non avevamo un tema conduttore del matrimonio, ma solo un logo fatto apposta per noi da un’amica grafic designer.

Nel giorno del matrimonio non poteva mancare la Croce Bianca, che da sempre significa per noi famiglia, rappresentata dagli amici che hanno visto crescere la nostra relazione, dall’ambulanza all’uscita della chiesa (e tradizionale sirena di buon augurio all’uscita degli sposi) e con le colonnine di stazionamento come tema per il tableau mariage.

matrimonio in villa

La giornata è stata fantastica, quasi priva di intoppi.

Dico quasi perché nel tableau mariage Matteo aveva commesso due refusi degli indirizzi delle colonnine, uno prontamente corretto da me e l’altro sfuggito, che è diventato poi oggetto di scherno per i nostri amici “crocebianchini”.

Ci siamo goduti al 100% la festa. Non abbiamo trascurato nessuno ma al contempo siamo riusciti a concederci del tempo per noi, per le tradizionali foto e anche per il primo ballo da marito e moglie.

La scelta dell’abito da sposa di Francesca

La scelta dell’abito da sposa è stata semplicissima, non potevo non affidarmi al gusto della Sig.ra Daniela Basile, lo spirito creativo di Acquachiara.

I suoi abiti sono eleganti, raffinati, semplici ma sempre con un elemento di novità e ricercatezza. Sono abiti interamente su misura, adattati sia nei tessuti che nei dettagli alla sposa, al suo carattere e alla sua fisicità.

L’abito che ho scelto è stato il primo che ho provato: amore a prima vista! La porterò nel cuore, e con lei le sue splendide assistenti Rosalba e Simona, per avermi coccolato in tutto il percorso.

Un grazie speciale a Gabriele Capelli, magnifico fotografo, e a Francesco De Stefano, de La Videobottega, regista estroso, entrambi sono stati professionali e discreti, hanno saputo cogliere i momenti salienti della giornata senza mai essere invadenti.

Credit

Location: Villa Trivulzio
Abito da Sposa: Acquachiara
Fotografo: Gabriele Capelli
Regista: La Videobottega

Se anche voi, come loro, vi siete già sposati, oppure siete in procinto di convolare a nozze e volete raccontarci la vostra storia, scriveteci a redazione@panoramasposi.it, saremo felici di pubblicare i vostri racconti e le vostre foto.

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

No Comments Yet

Commenta

NEWSLETTER

Cliccando su ISCRIVITI autorizzi al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 e dichiari di aver letto l'informativa privacy.

Vieni a trovarci anche su: