Galateo del matrimonio: come scegliere i posti a sedere

Avete deciso di sposarvi ed è tutto pronto: abiti, location, ricevimento, allestimenti, fiori e bomboniere…pensate sia tutto fatto e, invece, vi manca l’ultima grande fatica: decidere i posti a sedere!

Pensate sia una cosa da nulla, parenti con i parenti e amici con gli amici? Vi sbagliate di grosso!

Non c’è fase dell’organizzazione del matrimonio che porti più stress e contrattempi, oltre a crisi familiari (se avete la (s)fortuna di avere una mamma o una suocera che vogliono dare la loro opinione su ogni dettaglio del matrimonio).

Ma niente panico, partiamo dall’inizio!

Posti a sedere: le domande fondamentali

Innanzitutto dovete porvi due domande: quanti invitati avete e che tipo di disposizione avete scelto.

La prima può sembrare anche banale ma dovete accertarvi che tutti gli invitati a cui avete spedito la partecipazione abbiano confermato la loro presenza ed il numero esatto (qualche figlio o fidanzata/o appare sempre all’ultimo minuto).

Non abbiate timore di sembrare un po’ pressanti, è giusto e doveroso che sappiate il numero giusto degli ospiti, anche per non rischiare di avere dei posti vuoti o dei tavoli incompleti.

Che tipo di disposizione avete scelto? Se avete optato per tanti tavoli separati, avete scelto la strada più ardua.

Solitamente i tavoli vanno da un minimo di 6 ad un massimo di 10-12 posti e sono solitamente tutti della stessa capienza.

In questo caso, prendere il vostro elenco invitati, un foglio bianco e suddividetelo in tanti riquadri quanti sono i tavoli dell’allestimento.

Sarà così più semplice suddividere i vostri ospiti senza perdere di vista il risultato finale.

Attenzione ai bambini: se non avete previsto un tavolo dedicato saranno a tavola con i genitori; i parenti serpenti che non si sopportano, amici non amici, ex e antipatie radicate.

Evitare tutte queste situazioni vi aiuterà nel creare un clima sereno e spensierato che gioverà alla vostra festa.

Posti a sedere: cosa dice il galateo?

Se siete una coppia attenta alla forma e non volete sbagliare, fate attenzione a cosa dice il galateo. La tradizione vorrebbe i neo sposi seduti al tavolo con i genitori e i testimoni, secondo questa disposizione:

  • la sposa al posto d’onore (solitamente quello centrale);
  • alla sua sinistra l’uomo più importante, lo sposo;
  • a destra della sposa siedono, nell’ordine: il padre dello sposo, una testimone, il padre della sposa e un’altra testimone;
  • a sinistra dello sposo siedono, nell’ordine, la madre della sposa, il sacerdote, la madre dello sposo e altri due testimoni.
  • uomini e donne si alterneranno negli altri posti a tavola.

Se non siete dell’idea di condividere il vostro primo pasto da marito e moglie con la neo suocera e con i vostri genitori, fate la scelta più ovvia: dedicate un piccolo e romanticissimo tavolo solo a voi due, per scambiarvi le prime parole da coppia sposate e per avere qualche minuto di relax lontano da tutti.

Ph. Sergio Amici

Come dividere i tavoli?

Quando si tratta di decidere chi siede con chi, preparatevi ai commenti più improbabili!

Anche l’amico più caro e quello più mite non vi risparmierà il suo commento o la sua preferenza! Ma viene anche lei? Ma io con chi sono? Posso stare vicino a lui? E così via… tanta tanta pazienza e due ottimi tappi per le orecchie saranno le vostre armi!

Per quanto riguarda i parenti e i tavoli dei genitori, passate la palla direttamente a loro. Li farà sentire utili e vi libererà dall’inconveniente di dover conoscere tutte le simpatie e antipatie di generazioni passate presenti e future.

Tutti i parenti non al tavolo con i genitori verranno messi nei tavoli immediatamente vicini.

Ph. Elena Figoli

Gli amici e i restanti invitati potete dividerli per categorie: amici di infanzia, colleghi di lavoro, di calcetto, compagni di università, compaesani e così via.

L’importante è non creare dei palesi “tavoli jolly”, ovvero quei tavoli che raccolgono tutti coloro che non hanno trovato una migliore collocazione.

Tenetevi sempre il margine di uno o due posti “jolly” per ogni tavolo, in modo da mischiare i vostri invitati senza fare preferenze o classifiche.

Posti a sedere: la soluzione del tavolo imperiale

Una buona alternativa tra lo schema rigido dei posti assegnati e la scelta di non assegnarli affatto, è il tavolo imperiale.

Gli sposi potranno sedersi al centro del lato lungo, oppure, in caso di più tavoli imperiali, stare in disparte nel famoso tavolino romantico.

In questo caso potete lasciare libera iniziativa, assegnare ogni singolo posto oppure, la soluzione più equilibrata è quella di assegnare delle “aree”: se il tavolo ospita una quarantina di invitati, dividetelo idealmente in 4 gruppi da 10, in modo da assegnare delle macro aree agli amici dell’università, quelli di calcetto, i colleghi, i parenti di lei, di lui e così via. Tutti insieme ma in modo organizzato.

posti a sedere
Il tavolo imperiale di Laura Pavanati WP

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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