Gli Sposi e la Casa, a Pavia l’evento completo del settore wedding

 

Si terrà sabato 21 e domenica 22  ottobre 2017 al Palazzo delle Esposizioni di Pavia Gli Sposi e la Casa, la fiera dei servizi per il matrimonio e la casa nel territorio pavese, giunta alla sua 23esima edizione, che quest’anno si presenta al suo pubblico completamente rinnovata e promette di regalare ai futuri sposi un’esperienza unica: vivere, cioè, in anteprima il proprio matrimonio. L’ingresso è gratuito.

All’interno di un percorso ricco di eventi, interazioni e consulenze su misura, le giovani coppie sperimenteranno direttamente le loro scelte in merito di catering, abito da sposa e da sposo, scenografia, allestimento, e poi tutto il necessario per l’abitazione.

I visitatori entreranno con un’idea di nozze, e usciranno con il matrimonio chiavi in mano. Il tutto, immersi nella splendida cornice delle eccellenze pavesi.

Direttore artistico d’eccezione, Mauro Adami (l’intervista in coda all’articolo). Il famoso wedding stylist, insieme a Piero Camussone (creatore di allestimenti scenografici mozzafiato e di catering di alta qualità), darà vita a un evento memorabile.

Gli Sposi e la Casa, la fiera-evento

“Dopo ventidue anni di successi e un totale di quasi 250.000 visitatori – spiegano gli organizzatori Lorena Boccardo e Donato Feninno – la nostra fiera nel 2017 andrà oltre i confini dell’Oltrepò, raccontando le eccellenze del suo territorio. Con oltre 100 espositori pronti a fornire consulenze su misura per organizzare il matrimonio perfetto e con un percorso di eventi disseminati su 8.000 metri quadrati di fiera, l’edizione di quest’anno stupirà il suo pubblico con un’eccezionale serie di sorprese”.

A partire dalla sfilata delle modelle che indosseranno proprio gli abiti acquistabili in fiera (domenica 22 ottobre, h. 17.00). Non mancherà la possibilità di gustare i menù più diversi e sfiziosi presso il punto ristoro del Palazzo Esposizioni.

https://www.queenofvictoria.com/
Gli sposi e la casa, sfilata delle modelle https://www.queenofvictoria.com/

“Ci saranno musica, banchetti, cibo, interazioni. E poi show cooking, manifestazioni floreali, champagnerie, distribuzione di confetti. Daremo voce alle cantine del territorio, alle vigne, ai castelli, ai palazzi dell’Oltrepò pavese. La fiera sposi diventerà  “il festival del wedding pavese””. Parola di Mauro Adami.

“A Pavia il pubblico vivrà il “matrimonio perfetto”- sottolinea Piero Camussone. – Scenografia avvolgente, atmosfere suggestive, food di eccellenza: non mancherà nulla. I futuri sposi vivranno realmente l’esperienza del proprio matrimonio”.

Tutti pronti a vivere l’evento nell’evento. La materializzazione del sogno di matrimonio che ognuno porta dentro di se.

Gli Sposi e la Casa, 23esima edizione
Pavia, Palazzo delle Esposizioni, Piazzale Europa
Sabato 21 ottobre (h. 14.30-23.30) e domenica 22 ottobre (11.00-20.00)
Ingresso gratuito
Con la partecipazione di Mauro Adami, wedding specialist
www.glisposielacasa.it

Gli organizzatori di Gli Sposi e la Casa

Lorena Boccardo e Donato Feninno: organizzatori della fiera Gli Sposi e la Casa, da oltre un ventennio, attraverso la società Dea Servizi, realizzano con successo eventi e manifestazioni particolarmente legate al territorio.

Mauro Adami: direttore artistico della fiera, è uno tra i wedding designer e global stylist più noti in Italia e nel mondo. Creatore e anima artistica del team Domo Adami, da 25 anni riscuote successi grazie alla sua creatività eclettica e alla sua capacità di plasmare un’idea, trasformandola in un progetto, un oggetto, un business.

Gli sposi e la casa espositoreDa sempre creatore di abiti da sposa e stilista del matrimonio, Mauro Adami si occupa anche della progettazione e del coordinamento di scenografie uniche per qualsiasi tipo di evento. Scelto per manifestazioni di rilievo internazionale come Macef e Cosmoprof , è noto al vasto pubblico quale protagonista di trasmissioni televisive di grande successo (tra cui “Cambio vita… mi sposo” e “Mi ha lasciato… cambio vita!” su Discovery Real Time, “Cristina Parodi Live” su La7).

Piero Camussone: mente creativa di Visconti Banqueting, realtà leader nel catering di qualità, Piero vanta un’esperienza di oltre 15 anni nel settore del wedding. È noto per la grande capacità di entrare direttamente in empatia con il cliente, riuscendo a soddisfarne pienamente le esigenze e a proporre al contempo soluzioni innovative, originali e di raffinata eleganza.

Oltre alla sapiente capacità di accostare, nei suoi catering, ingredienti apparentemente distanti ma intimamente uniti, Camussone è particolarmente apprezzato per la sua abilità nel realizzare allestimenti unici e di grande impatto scenografico.

Intervista a Mauro Adami, lo stilista dell’eleganza e della leggerezza (di Anna Maria Girelli Consolaro)

Quando si dice “avere la bacchetta magica”. Lui, in un certo senso, ce l’ha. È capace di trasformare il tuo sogno di matrimonio in un matrimonio da sogno. Lo fa con tutto lo stile del fuoriclasse, con la creatività del genio e con la leggerezza del battito d’ali di una farfalla. È Mauro Adami, il wedding designer e global stylist tra i più noti oggi nel nostro Paese.

Da sempre creatore di abiti da sposa e stilista del matrimonio (è tra i maggiori esperti del settore wedding in Italia), si occupa anche della progettazione e del coordinamento di scenografie uniche per qualsiasi tipo di evento, alla continua ricerca del dettaglio perfetto capace di emozionare e di stupire: non a caso, viene regolarmente scelto per eventi di rilievo internazionale e per trasmissioni tv di grande successo.

La fiera Gli Sposi e la Casa, manifestazione leader nell’ambito del matrimonio, se lo è aggiudicato come Direttore Artistico per la sua 23esima edizione (21 e 22 ottobre 2017, Palazzo delle Esposizioni di Pavia, ingresso gratuito). Grande l’attesa tra il pubblico.

Mauro Adami, tra tutti i suoi impegni internazionali, adesso c’è Pavia, con la sua celebre fiera dedicata al matrimonio. Cosa sta preparando per il suo pubblico?
“Con l’edizione 2017 si aprirà un nuovo scenario per Pavia. Dopo aver visto confermate, in oltre vent’anni di successi, la propria storicità e appartenenza al territorio come leader nel settore, la fiera Gli Sposi e la Casa si rinnova con linguaggi inediti e contemporanei. Ma lo farà senza staccarsi dal territorio, anzi: radicandovisi ancora di più”.

In che modo?
 “La manifestazione sarà dedicata alle eccellenze del Pavese. In fondo, Domo Adami da sempre occhieggia alla fiera del territorio. Siamo Pavesi: e a questo essere Pavesi, oggi porto internazionalità e nuova aria per un rinnovamento completo del progetto wedding. Daremo voce alle cantine del territorio, ai castelli, ai palazzi dell’Oltrepò pavese. Coinvolgeremo consorzi e associazioni, facendoli diventare protagonisti. Declinerò tutto quel che l’Oltrepò offre in una veste wedding: un bel salame servito con le mandorle, per esempio. Abbiamo bisogno di esperienze nuove, ed esperienze nuove regaleremo al pubblico. Agli espositori tradizionali, che hanno fatto grande Gli Sposi e la Casa nel corso degli anni, il 21 e 22 ottobre prossimi verranno affiancati nuovi marchi che esporranno i loro prodotti in una sorta di festival. Un mercatino più friendly, più cool. La fiera diventa un luogo d’incontro: tra il pubblico, il privato e gli operatori. La mia idea è quella di creare spazi legati al “turismo del wedding” con lo scopo di valorizzare le nostre peculiarità territoriali. Un wedding tra cantine, palazzi storici, vigne, borghi eleganti. Stiamo creando, insomma, un’identità specifica al progetto, affinché l’evento si stagli come  “il festival del wedding pavese”.

Cosa troverà, dunque, il pubblico al Palazzo delle Esposizioni di Pavia il 21 e 22 ottobre prossimi?
“I visitatori troveranno innanzitutto un percorso ben delineato e visibile che, tra novità del mondo wedding ed eccellenze del territorio, li porterà nei corner più intriganti ed emozionanti. Il tutto con colori e luci prettamente locali, non certo metropolitani né americaneggianti. La manifestazione diventerà un evento vero e proprio, la gente vivrà un’esperienza indimenticabile. Ci saranno musica, banchetti, cibo, interazioni. Tutto nell’arco di neanche 48 ore. Ci sarà l’area sfilata .Tutto si trasformerà in programma disseminato all’interno del percorso fieristico: show cooking, manifestazioni floreali, champagnerie, distribuzione di confetti”.

Caratteristica dell’edizione 2017 de Gli Sposi e la Casa sarà l’internazionalità. Cioè?
“Proporremo il matrimonio pavese con contaminazioni straniere. A Pavia arriveranno operatori, consulenti, professionisti che non saranno del territorio, ma che vorranno conoscere questo territorio. Un ottimo modo per far conoscere le nostre eccellenze al pubblico più vasto. Chi verrà a Pavia, alla fine, entrerà in un “network del matrimonio e del territorio”.

A proposito di internazionalità, il tasso di stranieri presenti in Italia è sempre più elevato. Che tipo di matrimonio vuole lo straniero che si sposa nel nostro Paese?
“Registriamo una sempre maggior richiesta di matrimoni “fusion style”. Un evento nuziale, insomma, vissuto nel territorio italiano (l’Italia, si sa, affascina sempre), ma con alcuni dettagli che appartengono alla cultura degli sposi. È sempre  una scommessa, ma io adoro le difficoltà e il fascino che le cose complesse portano con se”.

Parliamo della storia della sua maison, Domo Adami. Una storia lunga, ricca di successi e di soddisfazioni. Ce le racconta?
 “Domo Adami nasce nel 1993 da una mia idea. Sin dalle origini, Domo Adami non si presenta “soltanto” come un brand per abiti da sposa: già guardavamo, infatti, agli eventi più sontuosi che hanno caratterizzato il periodo a cavallo tra gli anni 80 e 90, e poi 90-Duemila. Un brand globale, insomma, in grado  di accompagnare la sposa non soltanto nella scelta dell’abito, ma anche nella cura dello stile di tutto il matrimonio in ogni suo minimo dettaglio. Oggi ci occupiamo sia della parte progettuale che di produzione. Abbiamo vestito tutte le spose, realizzato i matrimoni più diversi. Certo, indimenticabile il lavoro che abbiamo fatto nel 1998 per le famiglie reali giapponesi, o per i magnati russi nel 1999-2000. Domo Adami ha “cavalcato” la trasformazione del matrimonio degli ultimi 30 anni. Ogni 5 anni, in fondo, si cambia tendenza. E la tendenza per me non è moda, ma costume”.

Il suo è uno stile “deciso” per un’eleganza tutta femminile, per la sposa che desidera uno charme differente dal tradizionale. Uno stile basato su ritmi formali e seducenti, che si apre poi in un ventaglio di suggestioni e dettagli. Com’è, per Mauro Adami, il matrimonio “ideale”?
“È un matrimonio “trasparente”, un matrimonio che vola. Sono stato definito il “designer del flying dress”; il mio matrimonio ideale è il “flying wedding”. Un evento, dunque, dominato dalla leggerezza, dal romanticismo: tradizionale, ma anche innovativo. Ci vedo il volo della farfalla, ma anche il volo dell’aquila”.

Com’è la sposa del 2017?
“È la sposa di sempre, con desideri però più precisi. Le ragazze vogliono sempre essere principesse del loro millennio. In generale, oggi non cercano più abiti sontuosi, ma leggeri, trasparenti, fatti di organza. La trasparenza diventa un concetto filosofico: è ciò che ti permette di far passare all’esterno la tua personalità. Certo, occorre sempre il giusto equilibrio: si possono ottenere risultati eccellenti senza eccedere in assurdità di vario genere”.

E il matrimonio del 2017: com’è diventato?
“Il matrimonio si è trasformato da evento sociale, di appartenenza, a una proiezioni mediatiche quasi mistificate. Oppure l’opposto. Ma, le vie di mezzo, sono rare. O silenzio assoluto, o proclami clamorosi, quasi da copertina. Qui sta il difficile, e il bello, del mio lavoro. Devo aiutare le persone a scegliere. Oggi prendono informazioni dai vari portali, scaricano materiale via internet, vogliono tutto. Il consulente, lo stilista del matrimonio, è colui che ti disegna una festa su misura, ma che ti aiuta anche a sostenere a livello di scelta, empatico, emozionale le scelte e i preparativi”.

Qual è la parte più difficile del suo lavoro?
“Riuscire a far accettare agli sposi la differenza tra compromesso e scelta. Non temo il fatto di dover trovare le soluzioni più difficili. Ma bisogna essere molto empatici e saper lavorare sulla psicologia delle persone”.

E il lato più bello?
“Sapere di essere riuscito ad accompagnare gli sposi in un’esperienza che ricorderanno per sempre. Questa è davvero la parte più emozionale del mio lavoro”.

Panorama Sposi

Web magazine sul mondo del wedding. mail: info@panoramasposi.it

No Comments Yet

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

NEWSLETTER

Cliccando su ISCRIVITI autorizzi al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 e dichiari di aver letto l'informativa privacy.

Vieni a trovarci anche su: