Addio al celibato in battello, un’idea alternativa

Si avvicina il giorno del matrimonio e, con lui, la data dell’addio al celibato.

Una giornata goliardica, un momento di evasione per lo sposo, completamente preso dagli ultimi preparativi, e un’occasione per consolidare vecchie amicizie e crearne nuove.

Il compito – non semplice – dell’organizzazione spetta, come da tradizione, a testimone, che dovrà trovare qualcosa di divertente e originale.

Un’idea può essere scegliere le crociere fluviali proposte da Houseboat.it.

Una navigazione lenta, a contatto con la natura e la storia del territorio, su piccole imbarcazioni che possono essere pilotate facilmente anche da chi non è propriamente un lupo di mare (i partecipanti riceveranno, comunque, tutte le informazioni per consentire loro di navigare in sicurezza).

Le barche possono ospitare fino ad 8 passeggeri, organizzati in 4 cabine, si possono portare a bordo delle bici o noleggiarle, e sono disponibili barche senza barriere architettoniche, adeguate ad ospitare persone con disabilità motorie.

Inoltre, si può scegliere anche di viaggiare con barche ibride, con un minore impatto ambientale.

Le basi di partenza sono a Casale sul Sile, in provincia di Treviso, e a Precenicco, in provincia di Udine. Si può scegliere di partire e tornare dalla stessa base, o fare una crociera di solo andata.

Addio al celibato in battello, idea di itinerario

Partiamo dalla sede di Precenicco (Udine), piccolo paese che sorge lungo il fiume Stella, fino alla base di Casale sul Sile.

La prima tappa è a Marano Lagunare, ad appena un’ora di navigazione, un tipico villaggio di pescatori dove si trova una delle più belle oasi WWF.

Lignano Sabbiadoro

Qui le bici saranno molto utili per spostarsi, alla scoperta dei tradizionali casoni di valle, la torre millenaria, restaurata di recente, che sorge al centro della piazza, e il ricco mercato del pesce, per proseguire alla volta della laguna di Marano e Grado, mentre la sera gettatevi nella movida di Lignano Sabbiadoro, ricca di locali e ristoranti.

Il mattino seguente, svegliatevi di buon’ora e riprendete la navigazione.

Attraversate la Conca di Bevazzana, lasciando le acque friulane per entrare in quelle venete.

Attraverso il fiume Lemene, arriverete in 2 ore al centro archeologico e monumentale di Concordia Sagittaria, dove sono conservati importanti resti di epoca romana.

Oppure, proseguite per ulteriori 10 minuti fino a Portogruaro, dove si trova il Museo Archeologico Nazionale Concordiese e alcuni antichi mulini ad acqua.

Continuiamo il tour verso Caorle, a 3 ore di navigazione, colorata cittadina conosciuta per le sue spiagge, ma anche per essere bike friendly.

L’area che si estende tra Caorle, Bibione e Jesolo, è ben nota tra gli amanti del cicloturismo e gli appassionati delle lunghe pedalate, per le sue piste ciclabili che costeggiano il fiume, offrendo percorsi immersi nella natura.

Una volta raggiunto Jesolo, concedetevi un po’ di relax sdraiati al sole sulle sue celebri spiagge, che la sera diventano scenario di una scatenata movida.

Se, invece, cercate tranquillità, andate a visitare il centro storico, o godetevi gli itinerari ciclabili che attraversano il parco della laguna veneta nord.

Il viaggio sta per volgere al termine, e ci apprestiamo a raggiungere l’ultima tappa, la base Houseboat.it di Casale sul Sile, nel cuore di un grande parco naturale.

Da Jesolo, questa dista 6 ore di navigazione, risalendo il fiume Sile, costeggiato da una vegetazione selvaggia, ma anche da lunghe ciclovie.

Concedetevi una sosta nella città di Casier, approfittando degli spaziosi ormeggi gratuiti presso il centro storico.

Sebbene si tratti di un piccolo centro, non mancano le cose da vedere, come il Cimitero dei burci, un sito archeologico della provincia di Treviso, situato nel comune di Casier, in Veneto, in un’ansa del fiume Sile.

Da Casier è “d’obbligo” una gita alla città di Treviso, ad appena 15 minuti in bici passando lungo la ciclabile che costeggia il fiume.

La città è attraversata da molti canali, che la rendono molto particolare. ella centrale Piazza dei Signori sorge il Palazzo dei Trecento, con merli e portici a volta.

Da non perdere il Duomo, che fonde insieme diversi stili architettonici: una facciata neoclassica, una cripta romanica e un dipinto di Tiziano.

Una volta terminata la visita, tornate a bordo, per percorrere l’ultimo tratto che vi separa dalla base, a 10 minuti di navigazione.

Alessia Piccioni

Lifestyle

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