Warning: Use of undefined constant wp_enqueue_scripts - assumed 'wp_enqueue_scripts' (this will throw an Error in a future version of PHP) in /home/panora66/public_html/wp-content/themes/thevoux-wp-child/functions.php on line 2

Warning: Use of undefined constant enqueue_parent_theme_style - assumed 'enqueue_parent_theme_style' (this will throw an Error in a future version of PHP) in /home/panora66/public_html/wp-content/themes/thevoux-wp-child/functions.php on line 2

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/panora66/public_html/wp-config.php:1) in /home/panora66/public_html/wp-content/plugins/sg-cachepress/core/Supercacher/Supercacher_Helper.php on line 77
Matrimonio ecologico, idee e spunti di chi lo ha già realizzato

Cassandra e Diego: un matrimonio ecologico

View Gallery 24 Photos

Organizzare un matrimonio ecologico: una scelta possibile e realizzabile con qualche accorgimento.

E’ stata la scelta di Cassandra e Diego, due giovani piacentini che hanno fortemente voluto dei festeggiamenti all’insegna dell’ecosostenibilità.

Ripercorriamo le loro scelte attraverso il racconto di Cassandra.

Noi siamo Cassandra, piacentina di nascita, 33 anni, medico veterinario ed ex ballerina e mio marito Diego, 35 anni di Milano, assistente della Polizia di Stato e alpino. 

Ci siamo conosciuti nel 2013 durante l’adunata degli alpini a Piacenza tramite un’amica in comune, Carlotta.

Ero con lei e la mia cagnona Luna quando abbiamo incontrato Diego, anche lui appassionato di cani e abbiamo trovato lo spunto per iniziare a fare conversazione accompagnata da qualche bicchiere di rosso (non c’è alpino senza vino!).

La proposta di matrimonio è arrivata per il mio compleanno dopo un turno di lavoro a teatro; era ormai notte fonda e Diego mi ha trascinata in Piazza Cavalli, la piazza principale della nostra città dove ci eravamo dati il nostro primo appuntamento.

Lì, proprio come al primo appuntamento, con le bici e la nostra nuova cucciola Wendy, ha estratto dalla tasca una scatolina con l’anello di Pilgiò, un laboratorio orafo artigianale di Milano specializzato nella lavorazione dell’oro muto.

Ci siamo sposati perché crediamo nell’unione tra due persone, con questo gesto ci siamo dimostrati fiducia, comprensione e voglia di costruire.

La scelta dei fornitori

Ci sarebbe piaciuto sposarci il 12 giugno ovvero per il nostro anniversario ma cadeva di mercoledì; allora avevamo scelto il 15 ma il catering che volevamo per la nostra festa era già impegnato così abbiamo posticipato al sabato successivo, ovvero il 22 giugno: data perfetta perché solstizio d’estate, quindi la giornata più lunga dell’anno e compleanno di Walter Bonatti, mito di Diego.

matrimonio ecologico

Nella scelta del catering mi ha incuriosito il nome: Le Cuoche l’Anticatering e, così, avevo inviato una richiesta di preventivo.

Poco dopo mi è arrivato un messaggio da una ragazza che fa parte del nostro team di mountain bike dicendomi che avevo appena contattato il catering dove lavorava lei…coincidenze?!

Così non abbiamo cercato altro e siamo andati a conoscere Eva e Silvia e il loro staff.

Quello che ci ha colpito sono stati tanti diversi elementi, a partire dalla professionalità, dalla loro capacità di tradurre in concreto la nostra idea di matrimonio ecologico e la loro politica antispreco.

Un matrimonio ecologico!

La nostra idea era di una festa divertente all’insegna delle danze e del divertimento, con tavolate senza l’assegnazione dei posti a sedere; un po’ difficile da abbinare ad una concezione di catering tradizionale.

Lo stile de Le Cuoche, invece, è di cucina-live, ovvero quasi tutto cucinato al momento e a vista, con chef che intrattengono gli ospiti spiegando le diverse preparazioni…insomma, un catering innovativo e dinamico proprio come lo cercavamo noi!

A questo si aggiunga la qualità delle materie prime, tutto di primissima scelta e la scelta di affidarsi ad agricoltori e produttori locali, chilometro zero e niente allevamenti intensivi.

matrimonio ecologico

Inoltre, nella politica antispreco del catering, il cibo viene dosato per ciascun invitato secondo precisi criteri e gli avanzi sono destinati al canile di Castell’Arquato (un paesino vicino a Piacenza), tema a noi doppiamente caro.

Tutto il materiale del buffet è biodegradabile o di vetro e ceramica, nulla di usa e getta, nessun bicchiere di plastica ma tutto materiale compostabile (sono già a norma con il regolamento che sarà obbligatorio nel 2021!).

La scelta della location

Come location abbiamo scelto Villa Barattieri: un’antica casa padronale con annessa l’azienda vitivinicola.

Ci ha colpito in primis per la famiglia che la possiede: persone speciali, di una gentilezza e disponibilità infinita

(La padrona di casa, che è un’ottima cuoca, il giorno del matrimonio con grembiulino allacciato si è presentata al catering dicendo… bene come posso aiutarvi?!).

Ci hanno sempre aiutato e messo a disposizione tutto quello che potevano per rendere speciale il nostro giorno.

Ci sono bellissimi spazi all’aperto come il giardino antistante la villa, quello circondato da statue che abbiamo scelto per la cerimonia, un cortile interno dove abbiamo organizzato la cena con un grande albero al centro, ma anche le sale all’interno meravigliosamente affrescate come la galleria dove abbiamo fatto il taglio torta.

matrimonio ecologico

Abbiamo scelto Villa Barattieri anche per il loro ottimo vino e per la sua lavorazione perché abbiamo capito che sono attenti e rispettosi della natura: la raccolta dei grappoli è ancora manuale, nel rispetto delle piantagioni e i vini rispettano i tempi della natura senza forzature.

Per i fiori ci siamo affidati a Cristina de L’albero delle fragole.

Un’altra persona speciale dalla creatività magica.

Mi sono lasciata consigliare direttamente da lei per queste strisce di erba a simulare un prato su ogni tavolo in legno, e i fiori, tutti di stagione, come la lavanda, le rose inglesi fucsia, la delphiniummdalia, la viola ciocca, come se sbocciassero direttamente dal prato e, per il collare di Wendy, gypsophila e fiorellini rosa fucsia e arancio.

Una fotografa speciale

La fotografa è Giui Russo. Si definisce aedo contemporanea; la sua filosofia è “fai dell’ordinario una poesia”.

Io credo che la sua arte sia magica, riesce davvero a rappresentare le persone con le sue foto.

In un mondo dove tutto deve essere perfetto e dunque finto, lei esalta la bellezza della semplicità.

Esalta i valori più importanti come la famiglia e l’amore in ogni sua forma.

È una persona dolce, profonda e attenta anche lei, nella sua vita privata, all’ambiente. Come potevamo non sceglierla? 

Per i capelli ed il trucco mi sono affidata al Salone Regina.

Mi seguono da quando avevo 15 anni e accompagnato nei momenti più importanti della mia vita come i 18 anni, la laurea e matrimoni delle amiche.

Anche loro utilizzano prodotti naturali, ti coccolano e ti consigliano sempre al meglio. 

Diego ha scelto come barbiere Gentlemen Barber Shop, ragazzi giovani ma super professionali che gli hanno realizzato un taglio alla Capitan America perfetto (capitan America è uno degli idoli di Diego).

Lo stile del matrimonio ecologico

Volevamo che il nostro matrimonio rispecchiasse il nostro modo di essere, una festa piacevole per noi e gli invitati, semplice e piacevole.

Non dovevano mancare sicuramente i nostri cani (la più giovane, Wendy, ci ha portato le fedi), il nostro tandem che ci lega nei viaggi e nel progetto che tante avventure e persone ci ha portato a vivere e conoscere, la nostra vecchia Panda dell’86 e la moto che in tanti weekend ci ha portato a spasso.

Il tema eravamo noi, in ogni diverso momento qualcosa si collegava alle nostre passioni.

Ad esempio Diego, con l’aiuto di mio padre, ha costruito il gazebo che ci ha fatto da altare, con travi colorate in marrone antico e tetto in tegole di terracotta, riflettendo l’estetica della villa, ma soprattutto richiamando un cartone animato che amiamo, UP, con tanto di palloncini biodegradabili e dunque ecologici gonfiati ad elio che uscivano dal tetto, proprio come la casa del film animato.

matrimonio ecologico

Sulle sedie della cerimonia era poste delle scarpette a punta sulla mia e su quella di Diego il suo cappello da alpino.

I tavoli avevano come centrotavola tappeti di erba su cui erano appoggiati piccoli monumenti in legno progettati e realizzati da Diego, ognuno diverso per tavolo, con incastonato un componente da bici, per riflettere la nostra passione per i viaggi in bici.

Bomboniere ecologiche: un albero da piantare

Cassandra e Diego sono fondatori dell’Associazione Il Tandem Volante, che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi da destinare in beneficenza, in particolare quello di regalare altri tandem, appunto, ad associazioni per disabili e ragazzi ciechi che, in questo modo, potranno così pedalare in sicurezza con un accompagnatore.

matrimonio ecologico

Il nostro progetto (Il Tandem Volante) – continua Cassandra – si riflette su più ambiti che rappresentano i nostri valori.

L’integrazione della disabilità e degli sfortunati, la protezione per gli animali e la difesa dell’ambiente.

Era quindi fondamentale che anche il nostro giorno più importante mantenesse questa linea.

L’idea della bomboniera (regalare alberi agli invitati) è stata l’occasione migliore non solo per dare un regalo, ma per lanciare un messaggio.

Abbiamo scelto il Pino e l’Evonimo. Li abbiamo affidati ai nostri ospiti che se ne dovevano prendere cura fino ad ottobre per poi scegliere in quale bosco piantarli.

L’iniziativa è piaciuta talmente tanto che è arrivata all’orecchio di un sindaco di un piccolo paesino qui in provincia di Piacenza (Coli) che ci ha dato a disposizione un ettaro di un bosco per piantare i pini. 

matrimonio ecologico allestimenti
matrimonio ecologico
Matrimonio ecologico, bomboniere

L’organizzazione del matrimonio ecologico


Abbiamo organizzato tutto noi: per me è stato stressante ma molto divertente seguire tutto: la scelta dell’abito, l’apparecchiare la tavola, i fiori e le piante dei centritavola e delle decorazioni più importanti.

Devo ringraziare anche mia mamma, mia zia e un’amica che hanno addobbato la casa magnificamente preparando anche un aperitivo pre-cerimonia mentre mi preparavo!

Per Diego, che ha passato mesi a preparare i piccoli monumenti per i centrotavola e ha costruito l’altare per poi rismontarlo, non è stato facile ripianificare tutto quando il meteo ha iniziato a segnalare temporali e, senza caricarmi di altro stress e quindi a mia insaputa, si è procurato una grande tensostruttura per il catering e una decina di gazebo per tenere all’asciutto tutti gli invitati.

Quando però abbiamo visto che tutto si stava svolgendo al meglio lo stress è scomparso e abbiamo vissuto una giornata indimenticabile.

matrimonio ecologico

La scelta dell’abito da sposa

L’abito da sposa, così come tutti i dettagli del matrimonio ecologico, secondo me deve rispettare la tua persona; quel giorno volevo sentirmi me stessa.

Non poteva assolutamente mancare una gonna in tulle in ricordo del mio passato di danzatrice, e dei fiori che poi si sono tradotti come applicazioni 3d sul bustino fino a scendere anche in parte sulla gonna.

Non volevo il velo anche perché è stato un matrimonio ecologico con rito civile ma alla fine le sarte hanno realizzato un mantello in tulle decorato con gli stessi fiori del corpetto.

Ho scelto il negozio di Sposami Atelier di Nicoletta Rossi su consiglio di alcune amiche: subito alla prima prova ho capito che lo avrei trovato proprio li grazie alla professionalità di Nicoletta.

Sono andate alle prove con alcune amiche e la futura cognata ma la scelta è stata con le donne della mia vita: la mamma e la nonna.

Volevo che l’abito rimanesse una sorpresa infatti a nessuno ho svelato la scelta tranne che alla testimone che mi ha accompagnato all’ultima prova con abito e mantello finiti.

Le modifiche hanno reso il mio abito ancora più bello… alla sera non volevo più toglierlo!

Diego: Non essendo io avvezzo a cercare abiti raffinati, mi sono affidato al consiglio del cognato, appassionato di elementi eleganti e raffinati.

Siamo andati da Demas a Milano. Sono stato ben suggerito e ho provato diversi abiti, ma nel momento in cui ho indossato quello che poi ho scelto, non ho avuto dubbi: taglio alla coreana, colore blu, gilet ad un bottone. Ma, soprattutto, comodo.

Le emozioni di quel magico giorno

Cassandra: La giornata è stata una delle più belle della nostra vita. Il giorno del matrimonio, anche se era prevista pioggia, è stato come vivere in un altro pianeta.

Ero tranquilla e serena; vedevo e sentivo gente gioiosa girare per casa, chiacchierare, scherzare e stavo bene.

Avevo intorno le persone che amo, follemente felici… Che volere di più?

Ho vacillato solo quando ho fatto entrare in camera la mia testimone… si è emozionata e sono scese lacrime… Io a ruota!

Sono arrivata alla villa con entrambi i miei genitori: per me è stato un gesto molto importante e forte!

Ho percorso il vialetto verso Diego con papà al mio fianco con il sottofondo dei Muse in versione pianoforte e guardavo tutti gli invitati. Mi sono commossa!

Poi è andato tutto liscio: è stata una vera e propria festa per tutto il tempo, abbiamo Ballato e brindato, proprio quello che volevamo.

Vedere famiglia e amici che insieme brindavano e ballavano insieme a noi, e così è stato fino alle 4 del mattino! 

matrimonio ecologico, foto con gli amici

Diego: Svegliatomi presto, dopo aver dormito poco per la nottata passata a far la serenata sotto il balcone di Cassandra a Bettola, ho dovuto sbrigare di fretta e furia gli impegni previsti x la giornata.

In primis recuperare gli ospiti più importanti della nostra giornata: la nostra famiglia a 4 zampe, i nostri 3 cani Toby, vanta e Wendy (l’ultima è la cucciola che ha portato le fedi all altare).

Un veloce rinfresco a casa dei miei genitori per poi correre alla villa per gonfiare i 100 palloncini ecologici ad elio per trasformare il nostro altare nella casa di Up. E finalmente vestirmi e prepararmi al gran giorno.

L’arrivo degli ospiti è stato divertente, ma ero teso per l’arrivo di Cassandra che stava coincidendo sempre più coi tuoni nel cielo.

La fortuna ha voluto che tutta la celebrazione è avvenuta prima che la pioggia giungesse, ma il recupero di tutti i gazebo x gli ospiti all’ultimo minuto è stato profetico per far sì che tutto fosse perfetto.

Del cibo non ho ricordi, ma ho impressi in mente tutti i sorrisi e gli abbracci dati e ricevuti.

Tutti gli ospiti erano gioiosi e non erano incastrati in nessuna formalità rendendo così x tutti un giorno di festa.

matrimonio ecologico, bacio degli sposi insieme ai loro cani

Credits matrimonio ecologico

Fotografia: Giui Russo
Location: Villa Barattieri
Catering: Le Cuoche l’Anticatering
Anelli: Gioielleria Tesori – Pilgiò
Abito da sposa: Atelier Sposami 
Allestimenti floreali: L’albero delle fragole
HairStylist lei: Salone Regina
HairStylist lui:  Gentlemen Barber Shop

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

SEGUICI SUI SOCIAL: