Galateo matrimonio, consigli di bon ton per le nozze

Che siate classiche e tradizionali o un po’ anticonformiste, nel matrimonio ci sono regole del galateo che andrebbero sempre seguite.

Alcune fanno appello alle più elementari regole di buon senso, altre invece potranno sembrare un po’ “datate”.

Vediamo insieme cosa consiglia il galateo in un evento importante come il matrimonio.

Galateo matrimonio, indice

Galateo per la sposa

Ovviamente si parte sempre dalla sposa: se avete optato per una cerimonia religiosa il vostro abito dovrà essere rigorosamente bianco, senza scollature o spacchi eccessivi.

Sarà vostra cura coprire almeno parzialmente le spalle, indossare pochi e semplici gioielli, un trucco delicato e un’acconciatura non troppo vistosa in abbinamento all’abito da sposa.

Vietato indossare l’anello di fidanzamento all’altare… l’unico anello dovrà essere la fede (potete decidere di lasciare l’anello di fidanzamento alla mamma o ad una testimone e indossarlo dopo la cerimonia).

Le fedi, che siano di oro giallo, bianco, rosa o platino, dovranno essere incise internamente con nome del coniuge e data delle nozze.

Se, invece, avete optato per i guanti, andranno rigorosamente tolti una volta arrivate davanti allo sposo, e comunque prima dell’inizio della liturgia.

Il velo da sposa è ammesso solo nelle cerimonie religiose, mentre per quelle civili si può scegliere tra cappelli, velette, cerchietti, fiori e tante altre soluzioni allo stesso modo romantiche ed eleganti.

1 matrimonio bouquet

L’arrivo della sposa, quanto ritardo?

Il ritardo della sposa è ormai una regola non scritta ma, attenzione, sono ammessi 10/15 minuti di ritardo, oltre è considerato maleducazione (non tanto per lo sposo ma per tutti gli invitati che aspettano proprio voi).

Quando dare il bouquet alla sposa?

Il bouquet, infine, è l’ultimo regalo dello sposo alla sua fidanzata.

In alcune regioni italiane è ancora tradizione che la mattina del matrimonio la suocera porti il bouquet alla futura nuora.

Galateo matrimonio per lo sposo

E lo sposo?

Assolutamente vietato lo smoking, sia di giorno che di sera.

Via libera invece a tight e mezzo tight, con o senza code, di un colore scuro e abbinato a tutti gli accessori (scarpe, cravatta, gemelli, calze e quant’altro).

Se è previsto il cappello, questo andrà a meno e rigorosamente vietato entrare in chiesa con il cappello in testa (cosa invece permessa alle signore).

I consigli per lo sposo di Enzo Miccio intervistato da Panorama Sposi

Galateo matrimonio per gli invitati

Sarà cura degli invitati, una volta ricevuta la partecipazione di nozze, informare per tempo gli sposi in merito alla loro partecipazione al matrimonio ed, eventualmente, se saranno accompagnati da qualcuno.

Il giorno del matrimonio invece non possiamo pretendere che aspettino ore (e ore e ore) alla location.

O peggio ancora spersi per la città, in attesa che gli sposi facciano servizi fotografici interminabili.

Se si è previsto un momento per il servizio fotografico dopo la cerimonia, invitate gli ospiti a raggiungere la location dove il catering sarà pronto ad accoglierli con un leggero aperitivo, uno stuzzichino, qualcosa per intrattenerli.

Non è carino farli aspettare con la bocca secca e i piedi doloranti!

Il galateo di Enzo Miccio per gli invitati al matrimonio

Ad ogni modo, se gli sposi si attardano, sarà cura della madre della sposa coprire il ruolo di padrona di casa e intrattenere gli ospiti.

Il suo abbigliamento sarà sobrio ed elegante, senza risultare eccessivo.

Le invitate, invece, dovranno indossare abiti eleganti ed adeguati allo stile del matrimonio, senza però apparire eccessive e senza voler rubare la scena alla sposa.

Dovranno indossare pochi gioielli, accessori e trucco sobri ed evitare il bianco e il nero (ammesso solo in cerimonie particolarmente eleganti e formali).

4 sposi

Come scegliere i posti degli invitati

Un’altra grande fatica per gli sposi è decidere i posti a sedere degli inviati.

Anche in questo caso cosa dice il galateo del matrimonio?

Pensate sia una cosa da nulla, parenti con i parenti e amici con gli amici?

Vi sbagliate di grosso!

Non c’è fase dell’organizzazione del matrimonio che porti più stress e contrattempi, oltre a crisi familiari (se avete la (s)fortuna di avere una mamma o una suocera che vogliono dare la loro opinione su ogni dettaglio del matrimonio).

Ma niente panico, partiamo dall’inizio!

Posti a sedere: domande fondamentali

Innanzitutto dovete porvi due domande:

  • quanti invitati avete
  • che tipo di disposizione avete scelto

La prima può sembrare anche banale, ma dovete accertarvi che tutti gli invitati a cui avete spedito la partecipazione abbiano confermato la loro presenza e il numero esatto (qualche figlio o fidanzata/o appare sempre all’ultimo minuto).

Non abbiate timore di sembrare un po’ pressanti, è giusto e doveroso che sappiate il numero giusto degli ospiti, anche per non rischiare di avere dei posti vuoti o dei tavoli incompleti.

Tutorial sulla disposizione dei posti a sedere

Se avete optato per tanti tavoli separati, avete scelto la strada più ardua.

Solitamente i tavoli vanno da un minimo di 6 ad un massimo di 10-12 posti e sono solitamente tutti della stessa capienza.

Disposizione dei posti in tavoli all’aperto

In questo caso, prendere il vostro elenco invitati, un foglio bianco e suddividetelo in tanti riquadri quanti sono i tavoli dell’allestimento.

Sarà così più semplice suddividere i vostri ospiti senza perdere di vista il risultato finale.

Attenzione ai bambini: se non avete previsto un tavolo dedicato saranno a tavola con i genitori.

Attenzione ai “parenti serpenti” che non si sopportano, amici non amici, ex e antipatie radicate.

Evitare tutte queste situazioni vi aiuterà nel creare un clima sereno e spensierato che gioverà alla vostra festa.

Dal buonsenso al galateo nel matrimonio

Se siete una coppia attenta alla forma e non volete sbagliare, fate attenzione a cosa dice il galateo.

La tradizione vorrebbe i neo sposi seduti al tavolo con i genitori e i testimoni, secondo questa disposizione:

  • la sposa al posto d’onore (solitamente quello centrale);
  • alla sua sinistra l’uomo più importante, lo sposo;
  • a destra della sposa siedono, nell’ordine: il padre dello sposo, una testimone, il padre della sposa e un’altra testimone;
  • a sinistra dello sposo siedono, nell’ordine, la madre della sposa, il sacerdote, la madre dello sposo e altri due testimoni;
  • uomini e donne si alterneranno negli altri posti a tavola.

Se non siete dell’idea di condividere il vostro primo pasto da marito e moglie con la neo suocera e con i vostri genitori, fate la scelta più ovvia.

Dedicate un piccolo e romanticissimo tavolo solo a voi due, per scambiarvi le prime parole da coppia sposate e per avere qualche minuto di relax lontano da tutti.

Come dividere i tavoli?

Quando si tratta di decidere chi siede con chi, preparatevi ai commenti più improbabili!

Anche l’amico più caro e quello più mite non vi risparmierà il suo commento o la sua preferenza!

Ma viene anche lei?

Ma io con chi sono?

Posso stare vicino a lui?

E così via… tanta tanta pazienza e due ottimi tappi per le orecchie saranno le vostre armi!

Galateo matrimonio, gestire i parenti a tavola

Per quanto riguarda i parenti e i tavoli dei genitori, passate la palla direttamente a loro.

Li farà sentire utili e vi libererà dall’inconveniente di dover conoscere tutte le simpatie e antipatie di generazioni passate presenti e future.

Tutti i parenti non al tavolo con i genitori verranno messi nei tavoli immediatamente vicini.

Galateo matrimonio, posti a sedere
Ph. Elena Figoli

Gli amici e i restanti invitati potete dividerli per categorie:

  • amici di infanzia
  • colleghi di lavoro
  • amici di calcetto
  • compagni di università
  • conoscenti

L’importante è non creare dei palesi “tavoli jolly, ovvero quei tavoli che raccolgono tutti coloro che non hanno trovato una migliore collocazione.

Tenetevi sempre il margine di uno o due posti “jolly” per ogni tavolo, in modo da mischiare i vostri invitati senza fare preferenze o classifiche.

La soluzione del tavolo imperiale

Una buona alternativa tra lo schema rigido dei posti assegnati e la scelta di non assegnarli affatto, è il tavolo imperiale.

Gli sposi potranno sedersi al centro del lato lungo, oppure, in caso di più tavoli imperiali, stare in disparte nel famoso tavolino romantico.

Galateo matrimonio il tavolo imperiale

In questo caso potete lasciare libera iniziativa, assegnare ogni singolo posto oppure, la soluzione più equilibrata è quella di assegnare delle “aree”.

Se il tavolo ospita una quarantina di invitati, dividetelo idealmente in 4 gruppi da 10, in modo da assegnare delle macro aree agli amici dell’università, quelli di calcetto, i colleghi, i parenti di lei, di lui e così via.

Tutti insieme ma in modo organizzato.

posti a sedere
Il tavolo imperiale di Laura Pavanati WP

Ora siete pronte per essere impeccabili… senza dimenticare spontaneità e leggerezza!

Le sapevate tutte queste regole del galateo per il matrimonio?

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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