Matrimonio a Natale, le nozze di Paola e Simone

Per la rubrica “Gli sposi raccontano“, ci immergeremo nel matrimonio di Paola e Simone, una giovane coppia di Piacenza (27 anni lei, 28 lui), del percorso che li ha portati alle scelte fatte e delle emozioni vissute nei mesi precedenti il matrimonio.

Simone quando ha fatto la fatidica domanda? Come è successo?
Mio marito mi ha fatto la proposta una domenica mattina di aprile: è venuto a svegliarmi con una scatola dei miei dolci preferiti: i macarons. All’interno ho trovato una piccola scatola rossa, tutta infiocchettata…dentro c’era l’anello! Simone si è inginocchiato, mi ha chiesto di sposarlo ed io, con le lacrime agli occhi e il cuore a mille, ho detto di si!

macarones

Sono iniziati subito i preparativi? Quale periodo avete scelto?
Appena dopo la grande proposta abbiamo iniziato a pensare ai preparativi. Da subito abbiamo pensato al mese di dicembre poiché entrambi amiamo l’atmosfera natalizia ed invernale che tutto pervade; esattamente il 22 dicembre, la data del nostro quinto anniversario!

Perché la scelta di quella Chiesa e di quella location in particolare?
Inizialmente avevamo deciso per un matrimonio civile; poi Simone, vedendo quanto ci tenevo a sposarmi in Chiesa, essendo io credente, ed a percorrere la navata accompagnata da mio padre, abbiamo optato per il rito religioso.

Abbiamo scelto la Chiesa del Corpus Domini di Piacenza, per i suoi affreschi e per le favolose vetrate. Inoltre avrebbe celebrato la cerimonia Don Cacchioli, per me il prete più simpatico della città! È stato bravissimo a coinvolgere amici e parenti e a rendere la cerimonia tutta “nostra”.

paola e papà

Per il ricevimento, invece, abbiamo scelto il Ristorante La Rocchetta, all’interno del bellissimo e suggestivo borgo di Rivalta.

Ci è piaciuto fin da subito per il personale gentilissimo e pronto a soddisfare ogni nostra richiesta, per il cibo buonissimo e per l’atmosfera romantica e privata. Tutto questo, abbinato alla posizione del ristorante con vista sul castello di Rivalta, era perfetto per ricreare quell’atmosfera da fiaba e da principessa che sognavo da sempre!

albero natale

Avete impostato il matrimonio seguendo un tema o un colore specifico? Perchè queste scelte?
Vista la data (22 dicembre) e visto il nostro amore per questo periodo dell’anno, non potevamo che scegliere il tema del Natale e, ovviamente, il colore rosso. Volevamo ricreare una grande festa natalizia per poter riunire, tutti insieme in una sola volta, amici e parenti.

amici

Come vi siete organizzati? Wedding planner o fai da te?
È stato un matrimonio “fai da te”, organizzato interamente da me, mia mamma e con l’aiuto della mia fantastica testimone che si è occupata personalmente delle bomboniere, del tableau mariage, dei segna tavoli e dei centrotavola. Per dare un tocco personale, abbiamo deciso di creare il tableau mariage con delle nostre foto in cui tenevamo in mano il nome dei vari tavoli.

Abbiamo inoltre decorato personalmente la macchina che mi ha accompagnato in Chiesa e, in generale, abbiamo cercato di coinvolgere nell’organizzazione del matrimonio i parenti più stretti e gli amici. Mi piaceva l’idea che tutte le persone per noi importanti potessero dire di aver contribuito a rendere speciale questa giornata.

Ci sono stati dettagli che hanno stupito gli ospiti?
In molti, alla fine del ricevimento e nei giorni successivi, ci hanno confessato di aver avuto la bellissima sensazione di essere ad grande una festa di Natale di famiglia, in un clima intimo, rilassato e festoso.

Vi siete fatti delle sorprese prima di sposarvi o durante i festeggiamenti?
Simone mi ha fatto avere, la mattina del matrimonio, un bellissimo mazzo di rose rosse con un biglietto, dolcissimo, in cui mi faceva gli auguri per il nostro quinto anniversario e in cui mi diceva che non potevamo trovare modo migliore di festeggiarlo. Una cosa dolcissima!

La scelta degli abiti e degli accessori: quale idea inseguivate? Cosa vi ha portato alla scelta?
La scelta del mio abito è stata molto semplice: essendo cresciuta a pane e Disney ho sempre sognato un abito ampio e voluminoso, che mi facesse sentire una vera principessa.  Ho capito che era l’abito giusto già dal manichino, poi, una volta indossato, ho provato un’emozione enorme e ho capito che mi sarei sposata con quell’abito. Non c’erano dubbi, doveva essere mio!

Ho deciso di impreziosire l’abito con una cintura gioiello di raso rosso, per richiamare il colore e il tema del matrimonio: i cristalli sulla cintura, infatti, sembravano dei bellissimi fiocchi di neve!

abito

Ho completato il tutto con due punti luce sulle orecchie, un velo corto con applicazione di Swarovski e un bouquet di rose rosse.  Ai piedi? Un comodissimo paio di All Star rosse, uguali a quelle di mio marito! Volevamo essere comodi e noi stessi anche quel giorno, e così è stato.

scarpe

Grazie mille a Paola e Simone per averci raccontato il loro giorno più bello e per aver condiviso con noi questo momento speciale.

Se anche voi, come loro, vi siete già sposati, oppure siete in procinto di convolare a nozze e volete raccontarci la vostra storia, scriveteci a redazione@panoramasposi.it, saremo felici di pubblicare i vostri racconti e le vostre foto.

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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