Matrimonio con se stessi, come funzionano le nozze single

Caro diario,

cercare un partner perfetto è per tanti una ragione di vita.

Ma c’è chi invece non vuole cercare la persona giusta e pensa che possa bastare a se stessa.

Sì, esatto, sto parlando del matrimonio single!

Il matrimonio con se stessi o sologamia è il matrimonio di una persona con se stessa.

Un vero e proprio impegno che valuta l’amore di se stessi e l’auto-compassione.

I sostenitori di questa pratica ritengono che conduca a una vita più felice.

Come funziona il matrimonio con se stessi

La cerimonia ha la stessa forma di quella di un matrimonio tradizionale con ospiti, testimone, ricevimento e torta.

Insomma, un rito simbolico che aiuta ad amare e soprattutto ad amarsi.

I primi in italia, a celebrare un matrimonio con se stessi, sono stati il napoletano Nello Ruggiero e l’istruttrice di fitness Laura Mesi.

Una scelta a cui i giornali hanno dato molto risalto ma comunque soggetta a diverse critiche.

Ad ogni modo sono tante le persone che decidono di giurarsi amore e fedeltà propria per vivere in modo sereno con gli altri amando prima di tutto se stessi, trasmettendo così maggior positività al prossimo.

Forse alcuni pensano di interpretare così il comandamento di Gesù: “Amerai il prossimo tuo come te stesso” o la frase di Buddha: “Puoi cercare in tutto l’universo qualcuno che sia meritevole del tuo amore e del tuo affetto più di te stesso e non lo troverai in alcun luogo. Tu stesso, come chiunque altro nell’intero universo, meriti il tuo amore ed il tuo affetto”.

Sposarsi con se stessi, è una semplice forma di narcisismo o l’iniziare a vivere la propria vita serenamente, accettandosi nel bene e nel male?

Comunque la pensiate solo amando se stessi (ma senza essere egoisti) si potrà condividere e regalare il proprio amore agli altri.

Amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura una vita!
Oscar Wild

Marcella Eventi

Wedding Planner

weddingdiary@panoramasposi.it

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