Matrimonio ecosostenibile, le scelte di Valentina e Giuseppe

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bouquet di fiori eterni
torta ecosostenibile

Matrimonio ecosostenibile, una scelta possibile.

Ecco il racconto di Valentina, nata e cresciuta in provincia di Verona. E di Giuseppe, originario di Palermo. Entrambi abitano ormai da molti anni a Genova.

Giuseppe è stato il primo a trasferirsi a Genova, città in cui ha studiato, è diventato avvocato ed oggi lavora presso una multinazionale.

Valentina lo ha seguito nel 2006, decidendo di trasferirsi da Verona per amore e per stare con lui.

A Genova ha studiato e lavorato fino a febbraio, dedicandosi all’organizzazione del suo matrimonio.

Ecco il racconto del loro matrimonio ecosostenibile.

matrimonio ecosostenibile

Matrimonio ecosostenibile, le scelte di Valentina

Abbiamo sempre amato uno stile di vita green, che fosse in armonia con il rispetto della natura e con un basso impatto su di essa.

Io sono un’amante dei gatti fin da bambina e ho sempre pensato che il gatto non fosse un impedimento per viaggiare.

Abbiamo da sei anni una gatta di nome Madeleine che ci accompagna dappertutto.

Personalmente, sono convinta che avere un animale sia un valore aggiunto per ciascuno di noi, venendo completati dalla sua presenza.

La proposta di matrimonio

Io e Giuseppe ci siamo conosciuti per caso e dopo 13 anni di fidanzamento e convivenza abbiamo deciso di sposarci.

La proposta di matrimonio è avvenuta ad aprile 2017 e devo dire che nella sua semplicità è stata fortissima.

C’è da fare una premessa.

A Natale 2016 mio marito aveva a suo dire “trovato un anello” che stranamente era perfetto e rispecchiava i miei gusti.

Non saprò mai se era una bugia o semplicemente un angelo custode che ha suggerito a Giuseppe di farmi una proposta di matrimonio.

Ad aprile 2017, lo stesso giorno del mio compleanno, mio marito mi ha semplicemente chiesto cosa potevamo fare nell’estate 2018.

Io pensavo si riferisse ad una vacanza mentre Giuseppe mi prese alla sprovvista dicendomi: sposiamoci!

Sul momento mi misi a ridere, ma non appena lo disse ai suoi genitori, cominciai a informare il mondo intero.

Abbiamo scelto di sposarci in Liguria perché era più agevole avendo parenti in varie regioni ma molti amici già lì.

Poi abbiamo scelto una data nel mese di luglio perché non avevamo ricorrenze in quel mese.

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Abbiamo scelto di sposarci in Chiesa e abbiamo scelto quella di San Nicolò a Sestri Levante perché in stile romanico ed è semplice, lasciando gli invitati concentrarsi sugli sposi.

Abbiamo deciso di spostarci poi in basso Piemonte per il ricevimento perché volevamo un posto che fosse preferibilmente un agriturismo con uno spazio ben curato e tanto verde attorno.

La nostra scelta è caduta sulla Cascina Battignana – mai scelta fu più azzeccata – perché, oltre a rispecchiare le nostre aspettative, utilizza nei propri menù materie prime prevalentemente locali e di ottima qualità.

Ha anche acconsentito a dare il cibo avanzato al gattile di Tortona.

Posso dire di essere soddisfatta perché mi sono occupata di tutta l’organizzazione, potrei dire di essere stata la mia prima cliente come wedding planner.

Mi sono messa in gioco a 360 gradi e ho affrontato ogni sfida, senza rinunciare a nulla.

Quando abbiamo deciso di organizzare il matrimonio volevamo celebrare questo momento così importante con gli affetti più cari, pensando che dovesse essere un momento di gioia anche per i meno fortunati.

Matrimonio ecosostenibile senza essere troppo spartani

Nell’organizzazione abbiamo scelto di essere più ecologici possibili ed ecosostenibili, senza però sembrare eccessivamente spartani.

Un matrimonio ecosostenibile resta pur sempre un momento di festa, trattandosi della celebrazione dell’unione di una coppia, ma – proprio per questo motivo – per noi non si sarebbe dovuto trasformare in un evento all’insegna di eccessi o sprechi.

Crediamo che in questi momenti sia una sfida necessaria pensare fuori dagli schemi e dai soliti allestimenti, a vantaggio anche di chi non è cosi fortunato.

Come colori abbiamo – o meglio ho scelto – il rosa in tutte le sue sfumature dal pesca al rosa antico. Inoltre ho una grande passione per le cose luccicanti.

La scelta dei fiori, bouquet e allestimenti con fiori eterni

Non abbiamo voluto fiori recisi ed è per questo che abbiamo voluto solo piante aromatiche confezionate con la juta e fiori di raso/carta e fiori eterni.

Nello specifico i fiori eterni sono stati usati per il mio bouquet in Chiesa.

Quelli di carta sono serviti per il bouquet della preparazione e per decorare la location,.

Sono state utilizzate inoltre rose di raso same hand made posizionate sulle luci, per ricreare un roseto.

Sono stati decorati anche dei vasetti di vetro di riutilizzo, applicandogli sopra del raso e dei bottoni da camicia per ricreare dei fiori di campo; illuminando così la navata e la location.

bouquet di fiori eterni

Per il mio matrimonio ecosostenibile ho creato anche:

  • una parte della partecipazione
  • i caccia allo scatto
  • il bouquet di fiori di carta
  • decorazioni varie/ cornici frasi
  • fiori di raso
  • vasetti per la navata e per il ristorante
  • scatoline confetti comprensivi di gessetto
  • ho confezionato le bomboniere
  • ho stampato i libretti della messa e le Wedding bag con fazzoletto per le lacrime e
    ventaglio
  • i segnalibri usati come segnaposti
  • i gratta e vinci
  • le stelline luminose
  • le ghirlande composte da cuori fatti di carta di libro (Origami)

E molto altro…

Abito da sposa, la scelta

La scelta dell’abito da sposa è stata particolare perché la mia testimone Lidia aveva scelto un abito da farmi provare nell’atelier, e aveva scommesso con la commessa che io avrei scelto esattamente quello.

Il mio cuore al terzo atelier è stato rubato dal modello Karen di Emé.

Ovviamente luccicoso e principesco con tre metri di velo luminoso; mi sentivo “io”, era veramente il mio abito e prima di vederlo allo specchio, ho visto la commozione negli occhi delle mie amiche.

Scarpe

Per le scarpe ho voluto delle scarpe luccicose, ma rosa e come gioielli ho voluto indossare dell’acqua marina tenue ( che era una pietra che adorava mia madre) e vari punti luce nei capelli e dei bracciali luminosi (uno a forma di fiore e due tennens con le nostre iniziali).

Giuseppe ha preso il suo abito da Tailor Club e ha indossato delle scarpe Pollini, dei gemelli Morellato e un’orologio Fossil che gli avevo regalato per il matrimonio.


La giornata del matrimonio

La sera prima ero andata a dormire verso le 3 di notte dopo aver mangiato una pizza con gli ultimi ospiti arrivati da fuori regione.

Mi sono svegliata alle 5 del mattino e poco tempo dopo è arrivata la parrucchiera, poi truccatrice e infine video – fotografo e Lidia.

È stato un susseguirsi d’emozioni, sopratutto perché quel giorno pioveva (ma per fortuna non nei momenti in cui eravamo all’aperto – anzi ha rinfrescato l’aria).

Alle 9 ho lasciato l’hotel e l’auto che mi aspettava mi ha portato in Chiesa; come la maggior parte delle spose ho avuto un ritardo – di un’ora- , ma giuro che non è stata colpa mia.

È stato bellissimo vedere i bambini e le mie damigelle e le mie testimoni, ed essere accompagnata all’altare dallo zio di Giuseppe.

È entrato prima Bruno accompagnato da Rossana (damigella) e da Lidia (testimone nonché madre di Bruno).

Poi è entrata Sara che teneva le fedi accompagnata da Ania (damigella).

Giulia spargeva i petali accompagnata da Erika (damigella).

Infine sono entrata io accompagnata da Eraldo e da Clara che mi teneva il velo.

La messa è stata celebrata da don Antonio Baracchini della Chiesa di Santa Vittoria, è stato il parroco che ci ha fatto il corso prematrimoniale.

Don Antonio è una persona di cuore che ci ha aiutato nelle difficoltà burocratiche e ci ha fornito un mano nei momenti avversi.

Lo ringraziamo infinitamente e siamo stati felici di aver condiviso con lui e con amici e parenti davanti a Dio la nostra unione.

La messa è stata anche resa unica dalle ragazze che hanno cantato e usato piano e violino, una voce bellissima.

Finita la cerimonia e dopo un bel po’ di riso e bolle di sapone siamo andati a fare un aperitivo su una incantevole terrazza che da direttamente sulla baia del silenzio – un posto spettacolare con personale attento ad ogni richiesta, e pet friendly.

Dopo un bel giro nel centro storico, siamo partiti per il ristorante facendo varie foto anche nei suggestivi campi del basso Piemonte.

Siamo arrivati al ristorante e nel pomeriggio abbiamo iniziato la festa, tra amici e parenti e sapientemente gestita nei vari momenti da Niky (Dj) che oltre alla passione ha messo tutta l’empatia nell’evento facendo ballare tutti dai più piccoli ai più grandi.

Il menu del ricevimento

I commensali sono stati poi lautamente foraggiati dalle prelibatezze locali, iniziando da:

  • un aperitivo (tra cui gnocco fritto con salumi)
  • 4 antipasti (carpaccio di manzo al pecorino di fossa, terrina di asparagi con pancetta e robiola artigianale ecc.)
  • due primi (taglierini alla gricia e risotto salsiccia e barbera)
  • un secondo (grigliata) con sorbetto e frutta

Per finire in dolcezza oltre alla torta naked buonissima e stupenda preparata dalla pasticceria “la dolce Vito”, che ha fatto anche un angolo pasticcini; il tutto contornato da confettata, caramellata, kinderata e cioccolato e rhum.

torta ecosostenibile

E per non farci rovinare la festa abbiamo fatto anche un angolino con braccialetti anti zanzare.

Durante il ricevimento del nostro matrimonio ecosostenibile gli ospiti hanno potuto giocare a fare foto scherzose, caricature, balli, palloncini a led, e stelline luminose; e avevano anche a disposizione infradito per stare più comodi.

Il nostro primo ballo sono state due tracce musicali: una composta da A thousand years di Christina Perri mixata con La mer di Charles Trenet e con When you say nothing at all di Ronan Keating; mentre la seconda traccia è stata la canzone cantata in chiesa per il matrimonio di Megan e Herry (Stand by Me).

Sicuramente uno dei momenti più belli è stato avere il nostro gatto presente nel ricevimento – saperla vicina -, perché lei fa parte della nostra famiglia.

Credo che non basterebbero le parole per descrivere le emozioni e i momenti, ma forse qualche foto vi potrà mostrare le nostre emozioni e gioie.

Ripensando al matrimonio, il mio momento preferito è stato il rito della luce in chiesa che ha simboleggiato una fusione intera tra di noi.


Come gestire gli imprevisti

Durante tutta la giornata il nostro matrimonio ecosostenibile è stato unico, e calibrato su di noi.

Non avrei fatto nulla diversamente nulla perché ci ha rispecchiato, e, gli imprevisti ci sono sempre.

Se dovessi dare un consiglio alle future spose, sarebbe di vivere il tutto serenamente.

Ringraziamenti

Vorrei aggiungere un ringraziamento speciale ai nostri testimoni (Lidia , Marco, Paolo e Nunzia) e in particolare a Lidia per tutto il supporto e la pazienza avuta.

Alle mie damigelle Erika, Rossana e Ania per la loro amicizia e aiuto durante i preparativi e durante il matrimonio.

Alle mie piccole damigelle Sara e Clara e al mio paggetto Bruno che con la loro gioia hanno dato quel tocco di spensieratezza e leggerezza al matrimonio.

Grazie a Eraldo che mi sostenuta e portata all’altare – un enorme abbraccio.

Grazie a Francesca per tutto.

Infine un grazie di cuore a Federica, Ilaria, Carla e Sonia per tutto l’appoggio e aiuto. E grazie anche a Matteo e Alessio che non hanno fatto scappare lo sposo.

Grazie a Don Antonio e tutte le altre persone che hanno partecipato con la loro professionalità a rendere unico il nostro momento.

Vorrei che il nostro matrimonio ecosostenibile possa essere uno spunto per chi vuole organizzare questo evento senza rinunciare a nulla… gatto compreso.

Fornitori

  • Luogo della cerimonia: chiesa di San Nicolò a Sestri Levante (Genova, Liguria)
  • Ricevimento: San Sebastiano Curone ( Alessandria, Piemonte) – Cascina Battignana (agriturismo slow food)
  • Luogo aperitivo a Sestri Levante: Il tapullo
  • Fotografo: Stefano Cacciatore
  • Wedding planner: io (Wedding Eco Friendly)
  • Video: Photo Wed
  • Abito da sposa: Emè – modello Karen 2017
  • Scarpe: Pollini (sposo) – Gnv (sposa)
  • Gioielli e accessori: luxury zone -Serravalle
  • Abito sposo: Tailor Club
  • Torta: la dolce Vito
  • Acconciatura: Le parrucchiere di Lamanna Maria Elisabetta
  • Make up: Douglas Genova centro ( Martina)
  • Intrattenimento musicale: in chiesa ( MusicWedding4) mentre al ricevimento ( Niky Russo – Vita e Musica)
  • Inviti e grafica: Growing Paper
  • Caricaturista: AleAmbro
  • Bomboniere: Zenabooks che ci ha fornito i libri e la Lav che ci ha fornito le pergamene solidali.
  • Raccolta cibo avanzato: Gattile di Tortona
  • Hotel sera prima: Hotel Bristol a Genova
Panorama Sposi

Web magazine sul mondo del wedding. mail: info@panoramasposi.it

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