Partecipazioni di nozze, quando mandarle e cosa scrivere?

Partecipazioni di nozze, Indice

Le partecipazioni di matrimonio sono un simbolo di tradizione, di etichetta, ma anche un dolce ricordo per i tuoi invitati.

Le partecipazioni di nozze e tutta la suite grafica sono anche un elemento essenziale dei preparativi per il matrimonio.

Avete già scelto la data del vostro matrimonio, l’abito, la location e non vi resta che scegliere e scrivere le vostre partecipazioni?

Ma quali sono le formule esatte da utilizzare?

Vediamole insieme attraverso queste brevi indicazioni.

Secondo recenti ricerche, infatti, nonostante tutto quello che ci circonda sia sempre più digitalizzato, la maggior parte degli invitati preferisce ricevere fisicamente gli inviti, chi per tradizione, chi per avere qualcosa da conservare.

In effetti, diciamolo, mandare le partecipazioni via mail sarà sicuramente più veloce ed economico, ma non sarà mai il caldo sapore di una busta da aprire e scoprire cosa nasconde.

Come già saprete e come sottolineiamo spesso, le partecipazioni sono l’anteprima del matrimonio.

Per questo motivo dovranno rispecchiare in pieno il tema, lo stile e la palette di colori prescelti, per creare da subito il famoso fil rouge che renderà il vostro matrimonio un evento curato e glamour.

Pochi sanno, che esiste una netta differenza tra le partecipazioni di nozze ed gli inviti.

Le prime infatti, sono una convocazione ufficiale alla cerimonia in chiesa se il rito è religioso ed in comune se il rito è civile.

Diversamente, gli inviti sono rivolti al ricevimento.

Solitamente, le coppie di sposi optano per un unico invito dove viene specificato anche l’invito al ricevimento soprattutto perché gli invitati alla cerimonia sono gli stessi del ricevimento.

Dal matrimonio di Beatrice e Nicola

Come consegnare le partecipazioni di nozze?

Deciso quindi per il cartaceo, deciso lo stile che dovranno avere, rimane solo una cosa da scegliere… quando è corretto spedire gli inviti (o ancora meglio, se possibile, consegnarli personalmente)?

Ecco quindi tutte le tappe da rispettare (o no) per non cogliere di sorpresa i vostri ospiti e avere brutte sorprese.

ph. Claudia Calà

10-8 mesi prima: invia i Save the Date

Se siete delle spose ansiose o temete che i vostri ospiti non facciano in tempo ad organizzarsi, inviate loro un “Save-the-date“.

Come dice la parola stessa, questo pre-invito serve per “salvare la data”.

In questo modo i vostri invitati sapranno di doversi tener liberi per una certa data e se necessitano di trasferimenti aerei o prenotazioni di hotel avranno tutto il tempo per organizzarsi al meglio.
Nel Save-the-Date non è necessario specificare tutti i dettagli di location, ora e luogo; basteranno solo il nome degli sposi e la data, per i dettagli c’è tempo!


6-4 mesi prima: la consegna delle partecipazioni di nozze

Consegnare le partecipazioni di nozze tra i sei mesi e i quattro mesi prima è un compromesso più che ragionevole.

Non bisogna dimenticarsi che la maggior parte dei vostri invitati sanno già delle nozze, essendo amici o parenti, per cui la consegna delle partecipazioni è più una formalità che un annuncio vero e proprio.

Quando possibile è sempre preferibile la consegna a mano delle partecipazioni di nozze e, ovviamente, alla presenza di entrambi i futuri sposi, per raccogliere le prime congratulazioni e per conoscere tutti quei parenti fino a quel momenti lasciati nell’armadio!

Partecipazioni country

Cosa scrivere sulle partecipazioni di nozze?

Le vecchie usanze, prevedevano che fossero i genitori ad invitare i parenti alle nozze presentando così l’unione dei futuri sposi.

Ma le nuove tendenze, vedono gli stessi sposi presentare la loro unione.

Tutti si concentrano sulla grafica delle partecipazioni, su cosa scrivere e quali dettagli aggiungere ma spesso, una volta mandato tutto in stampa, ci si ritrova con una marea di buste da sigillare senza avere la minima idea di cosa scrivere!

Innanzitutto la scrittura della busta: rigorosamente a mano!

Per un evento così importante e personale, lasciare alla stampa tale compito è quanto meno freddo.

Vedere il proprio nome scritto a mano sulla busta darà ai vostri ospiti l’idea che abbiate pensato proprio a loro in un momento così speciale.

Quali modelli di partecipazioni?

A differenza del passato, oggi le partecipazioni di nozze vantano diversi modelli e stili sia in fatto di compilazione grafica sia per i materiali usati.

È bene ricordare ancora una volta che la partecipazione di nozze, altro non è che il vostro biglietto da visita sarà quindi, fondamentale che questa sia elegante e in tema con il vostro matrimonio.

Se volete attenervi alle usanze del passato nella scelta dei materiali della partecipazione di matrimonio, non potrete non scegliere la tipica carta Amalfi di colore avorio e con filigrana che riporta lo “Stemma di Amalfi” a dargli maggior valore sarà il sigillo in ceralacca con il colore del tema del vostro matrimonio e le iniziali della coppia di sposi.

Infine come vuole la tradizione, le partecipazioni di nozze classiche erano scritte a mano ma se la vostra scrittura non vi piace è opportuno avvalersi di un calligrafo esperto.

partecipazioni di nozze
ph. Sergio Amici

Come impostare l’intestazione

Nome e cognome non devono mai essere preceduti da titolo di studio o professionali, eccezion fatta per i gradi militari e se le partecipazioni di nozze vengono consegnate a mano, l’indirizzo non è necessario.

  • Se la busta è indirizzata a una sola persona: Gentilissima/Egregio Signora/Signore Elisa Rossi
  • Ad una coppia: Gentilissimi Signori Davide e(d) Elisa Bianchi (con il cognome del marito se sposati, il proprio per entrambi se conviventi, nessun cognome se amici stretti e invito informale). Se sono invitati anche eventuali figli: Gentilissimi Signori Davide e(d) Elisa Bianchi, Luca e Giovanni.
  • Se non si conosce il nome del/della consorte: Gentilissimo Signor Davide Bianchi e Signora, oppure Gentilissimi Signori Bianchi.
Partecipazioni a tema Moonrise Kingdom

Riassumendo: secondo il galateo tutti i nomi degli invitati sono preceduti dalla formula “Gentilissimi” e a meno che il vostro invitato non appartenga all’arma o al clero, il loro nome non dovrà mai essere preceduto dal titolo di studio o dalla professione.

Specifiche

È sempre meglio, specificare, se intendete invitare tutta la famiglia o solo una parte di essa inserendo nel caso la dicitura “e famiglia” oppure specificando i singoli nomi.

In questo modo si eviteranno i malintesi.

Cinque dettagli da non dimenticare assolutamente!

Ecco cinque dettagli essenziali che non dovranno assolutamente mancare nelle partecipazioni di nozze.

  • Location di cerimonia e ricevimento. Se la location è in un luogo difficile da trovare inserite una piccola mappa che porti senza indugio dalla Chiesa al ricevimento!
  • Data e Orario: avete detto dove ma non quando! Data e orario preciso per far sì che tutti siano lì ad aspettarvi per il vostro ingresso trionfale. Se avete invitati particolarmente ritardatari, aiutateli indicando mezz’ora prima dell’orario ufficiale.
  • RSVP: non è un codice segreto ma un acronimo per indicare: “Répondez, s’il vous plaît” che, in francese, significa “Rispondere, per favore”. Ovvero si richiede la conferma formale della propria presenza e del numero esatto di persone (coniuge, figli o chi altro facente parte della famiglia).
  • Codice di abbigliamento: se avete previsto dei festeggiamenti formali con donne in abito lungo e uomini in nero, piuttosto che, invece, un abbigliamento più informale e country, è cosa buona e giusta indicarla nelle partecipazioni, per evitare a tutti momenti di imbarazzo.
parteciazioni di nozze
Creazione di Mugga Design

Partecipazioni di nozze: i ringraziamenti

Le lettere di ringraziamento sono molto in uso in Inghilterra e negli Stati Uniti, anche se stanno sempre più prendendo piede anche in Italia.

Per una volta importiamo una tradizione elegante e affettuosa, che ribadisce quanto gli sposi abbiano apprezzato la presenza (e i regali) dei propri invitati.

Quando inviare le partecipazioni?

Il prima possibile.

Queste, come tutto il resto della suite grafica, sarà pensata e stampata insieme alle partecipazioni, quindi non ci saranno tempi tecnici di attesa per l’invio.

Le partecipazioni solitamente vengono consegnate a mano e in questo caso è preferibile lasciare la busta aperta aggiungendo solo il nome del destinatario.

Diversamente, se le partecipazioni saranno spedite, scrivete i nomi per esteso e gli indirizzi precisi chiudendo la busta e indicando poi il nome degli sposi e la data delle nozze con gli indirizzi della location e del luogo del rito con i relativi orari.

Infine, su ogni partecipazione aggiungete la dicitura che invita gli ospiti a confermare la loro presenza, il cosiddetto RSVP (repondez s’il vous plait).

Elisa Cornelli e Marcella Eventi

Panorama Sposi

Web magazine sul mondo del wedding. mail: info@panoramasposi.it

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