La storia del matrimonio

Caro diario,

mi sono trovata spesso a parlare di matrimoni e delle diverse tradizioni ma quando è nato il matrimonio?

Ad oggi non vi sono a disposizione documenti che possano accertare l’origine del matrimonio.

Le prime notizie certe risalgono al codice di Hammurabi.

Nel codice di Hammurabi che regnò in Mesopotamia dal 1792 al 1750 a.c. c’è scritto che il matrimonio è valido se c’è un contratto scritto con il quale l’uomo compra la moglie.

Il significato della parola matrimonio

In latino matrimonium formata dal genitivo singolare di mater (ovvero matris) unito al suffisso monium collegato al sostantivo munus (dovere, compito).

L’etimologia stessa fa riferimento al compito di madre ritenendo che la completa realizzazioni dell’unione tra uomo e donna avvenga con la procreazione.

Comunemente con il termine matrimonio si designa qualsiasi progetto di vita in comune tra due persone di sesso diverso.

Questa definizione però un po’ generalizzata tiene conto della varietà di forme che il matrimonio assume in gruppi sociali diversi.

Matrimonio

1. Matrimonio come istituzione naturale

Secondo i filosofi Platone ed Aristotele, la famiglia era considerata più necessaria dello Stato e che era compito dello stato intervenire e ordinare le modalità del matrimonio con il fine esclusivo della procreazione.

2. Matrimonio come istituzione contrattuale

Fin dagli antichi Romani e dal diritto canonico l’unione di due persone di sesso diverso per il possesso reciproco delle loro facoltà sessuali durante tutta la vita era considerato come un contratto dove ognuno è acquistata come una cosa.

3. Matrimonio come istituzione sociale

Diversamente per gli antropologi e sociologi, il loro punto di vista si differenzia dal riscontro che hanno nei diversi gruppi sociali tutte le forme possibili di matrimonio e cioè quello di un uomo e di una donna, di un uomo e più donne, di una donna e più uomini ecc.. Ognuno seguendo una serie di regole ben precise.

4. Matrimonio per la Chiesa

Infine la Chiesa cristiana, che riconosceva le unioni contratte secondo il diritto romano, trasformò il matrimonio in un sacramento.

Con l’Editto di Milano del 313 la chiesa modificò alcuni diritti del matrimonio con l’introduzione del divieto del divorzio e delle seconde nozze.

Più tardi fu poi l’imperatore Giustiniano a ridurre i motivi legittimi del divorzio unilaterale e soppresse quello consensuale.

Lutero, che riconosceva l’origine divina del matrimonio reinserì il matrimonio nel diritto civile ammettendo anche casi di divorzio.

Da quel momento,il matrimonio civile si affermò nei Paesi protestanti restando di competenza del diritto canonico per i cattolici fino alla Rivoluzione Francese.

In Italia, il matrimonio fu introdotto nel codice civile nel 1865 e con i famosi Patti Lateranensi del 1929 furono riconosciuti gli effetti civili ai matrimoni con rito cattolico.

Il matrimonio è, e resterà sempre, il viaggio di scoperta più importante che l’uomo possa compiere.

(Søren Kierkegaard)

Marcella Eventi

Wedding Planner

weddingdiary@panoramasposi.it

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