Matrimonio in bianco e nero: le nozze di Giada e Nycky

Nycky e Giada sono insieme dal 2011, quando un amico in comune li ha fatti conoscere. Da quel giorno lo spirito tecnologico di Nycky convive con l’anima più country di Giada, creando un mix perfetto.

Per la rubrica Real Wedding ripercorriamo insieme a loro tutte le scelte che hanno fatto per organizzare il loro matrimonio in bianco e nero, attraverso un lungo e sentitissimo grazie da parte degli sposi ai loro fornitori.

Io e Nycky ci siamo conosciuti a luglio 2011, durante una serata sulla spiaggia di Marina di Ravenna, grazie ad un amico in comune. Lui usciva da una storia importante ed io ero nel pieno della mia vita mondana.

Da quel giorno le nostre compagnie hanno iniziato ad uscire insieme e noi abbiamo potuto conoscerci meglio.

Il 21 settembre, per una scommessa, Nycky ha deciso di portarmi la colazione a casa, approfittando dell’assenza dei miei genitori, ed è arrivato il nostro primo bacio.

Sembrava fosse tutto un gioco ma ogni giorno avevamo il bisogno di sentirci e di vederci. Le emozioni crescevano e piano piano ci siamo innamorati, nonostante i nostri caratteri differenti.

La proposta di matrimonio: dolce come una ciambella

A dicembre 2015 siamo andati a New York, una città magica soprattutto nel periodo di Natale. Una mattina Nycky andò a prendere la colazione e me la portò in camera: aveva comprato sei Dunkin’ Donuts, le famosissime ciambelle.
Si mise in ginocchio e aprì la scatola, dove aveva scritto: ”Will you marry me?”. Io odio tutti i gioielli, così il mio maritino decise di mettermi una squisita ciambella al dito! Penso di non aver mai desiderato niente di più bello.

Ancora mezzi addormentati abbiamo scelto la data, che doveva essere un 17: mia nonna, alla quale ero molto affezionata si era sposata in quel giorno e volevo creare una sorta di legame con lei; il primo sabato estivo cadeva il 17 giugno 2017. Inutile dire quanto eravamo pazzi di gioia!

La location era scontata: ho un’azienda agricola dove passo le mie giornate, amo il mio lavoro e ci tenevo tanto nel poter festeggiare in un luogo per me così importante.

Matrimonio in bianco e nero: la scelta dei fornitori

Per quanto riguarda i nostri fornitori dobbiamo ringraziarli ancora oggi: sono stati fantastici in tutto e con una magia hanno reso quel giorno perfetto.

Grazie a Mirca Botti di Muzzarelli Catering (Sassuolo), una persona piena di esperienza, di idee, di consigli e soprattutto di soluzioni in grado di accontentare gli sposi in ogni loro desiderio. Si era già occupata del matrimonio di mia sorella nel 2015 e ha confermato la sua professionalità e la sua passione anche questa volta.


Grazie a Ferdinando Dragonetti di Studio Fotografico Sassuolo, il nostro super fotografo, e alla sua collaboratrice Alice. Conosciuti durante il matrimonio di una nostra cara amica, ci hanno fatto sentire speciali, coccolati e mai a disagio. Nonostante il mio odio per le foto in posa, sono riusciti a farci divertire per tutta la giornata catturando ogni nostra emozione.

Grazie a Marco di Marco Fiori (Maranello), che ha creato composizioni splendide sia per la chiesa che per la location; è un amico di famiglia, mia nonna l’ha sempre considerato una persona speciale. Insieme a Mirca ha reso i tavoli da buffet, il tableau e i tavoli del ricevimento bellissimi. I

l mio bouquet? Non trovo parole per descriverlo.

Grazie ad Alessandro Ciamaroni, che ha cantato per noi sia durante la cerimonia che il ricevimento: non dimenticheremo mai la sua voce e la sua chitarra sulle note di “Wish you were here” dei Pink Floyd per il nostro ingresso in chiesa e “Everlong” dei Foo Fighters per il nostro taglio torta. La sua anima rock si è sentita per tutto il matrimonio e noi non avremmo potuto scegliere musicista migliore.

Grazie al nostro parroco, Don Pierino, che ci ha accontentati con la scelta dei brani e quando ha visto il mio vestito, sorridendo, mi ha sussurrato: “Originale!”.

Grazie a Silvia di Namastè Acconciature (Fiorano Modenese), amica e supporto per tutta la preparazione: conoscendomi bene ha saputo regalarmi un’acconciatura perfetta.

Grazie a Elisa, che ha cantato con Alessandro in chiesa ed è stata la mia trucc

atrice: mi ha visto crescere e non potevo volere che lei a prepararmi nel mio giorno più bello.

Uno dei momenti che ricorderò per sempre è proprio la magica atmosfera che si respirava: parrucchiera, estetista, fotografo, la mia famiglia e le mie migliori amiche tutti al mio fianco a ridere senza paure, solo tanta voglia di festeggiare.

Grazie a Antonio di Obiettivo Kapelli (Scandiano), l’unica persona autorizzata da mio marito a sistemare la sua preziosissima barba: non so come capelli e barba sono arrivati incolumi in chiesa dopo 25 km in Vespa!

Grazie a Valter Tagliazucchi de Il Giamberlano (Pavullo nel Frignano), che ha preparato la torta dei nostri sogni, un’ enorme tazza da cappuccino, un po’ insolita forse, ma noi la volevamo esattamente così.

Matrimonio in bianco e nero: un abito da sposa speciale

Grazie Donatella e Rossella di Boutique Alba (Sassuolo), che sono riuscite a farmi sentire una principessa nonostante il mio essere “alternativa”.

Sono andata alla ricerca dell’abito convinta che non sarei mai riuscita a trovarlo come lo desideravo, accompagnata da mia madre e mia sorella Fabiana. Ho iniziato a provare vestiti bellissimi ma nessuno mi convinceva, non li sentivo miei, poi per casualità Rossella e Donatella hanno pensato ad un abito di Elisabetta Polignano usato durante una sfilata la settimana prima.

matrimonio in bianco e nero

Dopo avermi aiutato ad infilarlo i miei occhi brillavano di gioia: era lui il mio straordinario vestito! Sono tornata a provarlo assieme a papà e a mia sorella Tatiana per ricevere anche la loro approvazione: il mio sguardo parlava e loro volevano solo vedermi così felice.

Le successive prove non sono state un problema, mi innamoravo di più ogni volta che lo indossavo.

Grazie ad Atelier Ortega (Montale), che ha consigliato a Nycky un abito di Carlo Pignatelli.

Matrimonio in bianco e nero… a tema colazione!

Il tema del nostro matrimonio è stato “La colazione”: ci sembrava la scelta migliore perché ricordava il momento che ci ha fatto avvicinare e sposare. Il colore? Facile, per me non esiste altro che il nero, non sarei mai riuscita a vedere nessun altro colore, non mi sarebbe piaciuto.

Non abbiamo voluto nessun Wedding Planner ad aiutarci, chi meglio di noi poteva sapere ciò che volevamo per il nostro matrimonio? Dalle partecipazioni alle bomboniere abbiamo cercato di mantenere questi due temi.

Gli inviti erano cartoncini stampati in bianco su sfondo nero, con icone della colazione; un filo di rafia con una ciambella e una tazzina di carta chiudevano il tutto. All’interno della busta avevamo riportato il testo della nostra canzone, Wish you were here.

Avevamo un ampio spazio da allestire, il fienile della mia azienda agricola. Abbiamo così deciso di usare un vecchio carro matto come tableau; doveva sembrare un tavolo da colazione a buffet. Abbiamo quindi appoggiato delle cassettine di legno con 40 tipi di paste dolci: ognuna era il nome di un tavolo.

Le paste posizionate su un vetro nero all’interno di vassoi erano i nostri centritavola; l’allestimento era completato da due tazzine da caffè e un vaso dipinto da noi con pittura lavagna su cui abbiamo scritto il nome del tavolo; un piccolo foro nel coperchio ci ha permesso di posizionare all’interno del vaso il fiore del nostro matrimonio, il garofano bianco.

Vecchie casse da frutta e di legno ci hanno consentito di creare un ambiente davvero curato e particolare. Abbiamo usato un vecchio scrittoio come tavolino, su cui abbiamo messo delle tazze da cappuccino, abbiamo riempito sacchi di yuta con cereali e caffè e usato vecchi bidoni da latte: era tutto stupendo.

Le nostre sedute per l’aperitivo consistevano in panche e divani fatti con pallet: li abbiamo costruiti, colorati e mia madre ha cucito i cuscini neri per rivestirli.

Per le bomboniere abbiamo ricreato la scatola da asporto di Dunkin’ Donuts, all’interno della quale abbiamo messo un pezzo di Parmigiano Reggiano prodotto dalla mia azienda e una chiavetta USB a forma di ciambella: volevamo qualcosa che rispecchiasse le nostre due personalità, agricola la mia, tecnologica la sua.

Tutto questo accompagnato da una caramella di carte costruita da noi ripiena di confetti Maxtris e un cartoncino ideato da mia sorella Fabiana con scritto: “Tradizione ed evoluzione… Una alimenta il corpo l’altra la mente. L’una inscindibile dall’altra, l’una necessita dell’altra”.

Preparare tutto questo, facendo attenzione ai dettagli e alle piccole cose è stato certamente un po’ difficile e stressante ma anche molto divertente: lavorare insieme per progettare e creare il nostro matrimonio ci ha avvicinati ancora di più.

Ogni giorno balenava una nuova idea: abbiamo addirittura dipinto il muro del fienile!

Il prezioso aiuto della famiglia e degli amici

Dobbiamo inoltre ringraziare tantissimo le nostre famiglie, per il supporto e l’aiuto che ci hanno dato; tante sono state le sere passate insieme a ritagliare cartoncini, incollare e disegnare.

Isabella, sorella di Nycky, ha fatto per noi i cuscini delle fedi a forma di tazza da cappuccino, ovviamente bianchi e neri a pois; le nostre nipotine e la nostra cuginetta si sono occupate di portarceli all’altare.

Grazie a tutte le mie amiche sempre presenti durante questo anno e mezzo di preparazione, mi hanno anche accompagnato in chiesa pedalando e guidando un risciò.

Grazie a tutti i dipendenti di Nycky che hanno portato sette camion con tanto di cartellone, suonando e facendo festa per tutto il tragitto.

Un grazie particolare alle mie sorelle, supporto prezioso; mi hanno sostenuto, rincuorato dormendo insieme a me come quando eravamo piccole nella mia ultima notte da nubile.

Grazie a Michele, migliore amico e testimone di Nycky, che forse dopo di noi è stata la persona più emozionata per questo matrimonio. Nei momenti più brutti ha sempre creduto in noi, aveva ragione!!

Un grazie speciale alla nostra bambina, la nostra cagnolina Tequila. Non ha potuto portarci le fedi ma ci ha aspettato sul sagrato della chiesa pronta a festeggiare assieme a noi. Siamo proprio una bella famiglia.

Infine, grazie a tutti i nostri 330 invitati che con la loro presenza hanno reso questa giornata indimenticabile.

Forse siamo stati un po’ prolissi ma sogniamo ancora quel giorno e vorremmo riviverlo altre mille volte senza cambiare nulla. Tutto ciò che è successo quel giorno è stato magico e ci ha regalato un ricordo bellissimo che emoziona ogni volta che torna nei nostri pensieri.

Credit

Abito da Sposa: Elisabetta Polignano – Boutique Alba
Fiori: Marco Fiori
Catering: Muzzarelli Catering
Fotografo: Studio Fotografico Sassuolo
HairStyling: Namastè Acconciature
Wedding Cake: Il Giamberlano

Se anche voi, come loro, vi siete già sposati, oppure siete in procinto di convolare a nozze e volete raccontarci la vostra storia, scriveteci a redazione@panoramasposi.it, saremo felici di pubblicare i vostri racconti e le vostre foto.

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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