Grafica matrimonio, i consigli de Il mio piccolo mondo di carta

Chi non sogna di far diventare la propria passione il lavoro della vita?

E’ quello che è successo a Silvia, piacentina laureata in Architettura al Politecnico di Milano. Durante l’organizzazione del suo matrimonio, ha capito che la sua passione per la grafica poteva diventare un vero e proprio impiego.


Conosciamo meglio Silvia e “Il mio piccolo mondo di carta” e, insieme, scopriamo consigli preziosi per tutti gli sposi che vogliono una grafica personalizzata per il loro grande giorno. 12226918_211444769186789_3651867825648630666_n

Come hai iniziato? Perché hai deciso di fare grafica personalizzata, cosa facevi prima e quali sono stati i primi passi?

Sono Silvia, ho 27 anni, nel 2014 ho preso la laurea in Architettura, presso il Politecnico di Milano. Grazie all’Università ho scoperto diversi programmi di grafica e con il tempo ho imparato ad usarli. Ora, ciò che era nato come passione, è diventato il mio lavoro principale e mi diverto a creare illustrazioni, disegni e grafiche personalizzate a chiunque me li commissioni!

Tutto ha avuto inizio mentre stavo organizzando il mio matrimonio. Dovevo disegnare le partecipazioni di nozze insieme a tutta la suite grafica per la cerimonia e il ricevimento (libretti messa, tableau de mariage, gusti confetti, thank you card, segnaposto, ecc…) e così mi sono messa all’opera.

Mentre disegnavo ho avuto l’illuminazione: perché farlo solo per me? E così l’anno scorso, a metà settembre, ho deciso di iniziare a scrivere un blog, nel quale potessi mostrare le cose che amo e le mie idee che prendono forma.

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Questo progetto, nato dalla mia fantasia e mosso dalla mia passione per la grafica, doveva avere un nome e così ho dato vita a “Il mio piccolo mondo di carta”.


Pochi giorni dopo ho aperto la pagina Facebook, che in poco tempo ha riscosso più successo del previsto e così ho deciso di creare anche un profilo su Instagram.

Finalmente avevo capito cosa volevo fare!

Il come era ancora ignoto, ero elettrizzata e allo stesso tempo spaventata perché non sapevo se sarei stata in grado di fare tutto, di fare il capo di me stessa e soprattutto non sapevo se la cosa poteva funzionare in futuro.

Ma ho deciso di darmi fiducia e devo ringraziare soprattutto la mia famiglia, mio marito e i miei amici per aver creduto in me.

grafica personalizzata

Qual è stata la tua prima commissione? Come hai trovato i primi contatti?

Pochi giorno dopo il mio sbarco sui social ho ricevuto il primo incarico: disegnare delle etichette per un’azienda che produce miele biologico. Ero super emozionata e non vedevo l’ora di iniziare a lavorare al mio primo vero progetto!

Sicuramente i social network hanno contribuito tantissimo allo sviluppo della mia attività e allo stesso tempo anche il passaparola, soprattutto per me che vengo da una piccola città, ha aiutato molto.

Tra i primi clienti ho avuto diversi amici e persone che conoscevo almeno di vista mentre ora, dopo un anno, incontro persone che non ho mai visto prima, che grazie a Facebook e Instagram mi hanno trovata e sono rimaste colpite dai miei lavori.

grafica personalizzata

Ho conosciuto coppie di sposi di Milano, Lodi e Brescia e molte della provincia di Piacenza, dove abito.

Che tipo di sposi vengono da te? Cercano sempre qualcosa di diverso o anche tradizionale? Quanto decidi tu e quanto ti indirizzano gli sposi? Com’è la tua cliente ideale?

Ora sto cercando di incentrare il mio lavoro sulla grafica per i matrimoni, perché è la mia passione più grande, ma mi occupo sempre anche di grafica per battesimi, cresime, compleanni e anche di altri lavori come biglietti da visita, locandine, loghi e quant’altro.

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In quest’ultimo anno ho conosciuto davvero molte coppie di sposi. Quasi sempre sono le spose a contattarmi, ma quando ci vediamo per il primo appuntamento ci tengo a conoscere la coppia.

È importante per me incontrare entrambi gli sposi, perché nei momenti di indecisione l’altro è sempre fondamentale. Inoltre trovo molto arricchente parlare con loro, porgli alcune domande per cercare di capire quali sono i loro gusti, cosa si aspettano e cosa vorrebbero trasmettere nel giorno del loro matrimonio.

Le coppie che si rivolgono a me sono diverse, ognuno ha la propria storia da raccontare e il proprio stile. A volte incontro coppie con le idee molto chiare in testa, alcuni addirittura mi portano una bozza del loro progetto, disegnata a mano, chiedendomi di riprodurre il disegno digitalmente altri invece arrivano senza la minima idea di quante cose si possano creare per quel giorno!

È proprio questo il bello. Loro si affidano alle mie mani e io mi affido alla loro testa, nel senso che io cerco di captare da loro quante più informazioni utili mi sia possibile e trasformare le loro idee in realtà. Alcuni rimangono stupiti e affascinati, altri si fanno prendere dall’ansia, ma fa tutto parte del gioco.

Alla fine, insieme, si riesce quasi sempre a trovare la soluzione che calza a pennello ad ogni coppia attraverso il confronto e lo scambio di idee.

Devo ammettere che non ho un tipo di clientela ideale, perché la cosa bella è incontrare persone diverse e proprio grazie a questa diversità creare qualcosa di unico per ognuno di loro.

grafica personalizzata

Quali sono le tempistiche corrette dalle prime chiacchiere all’avere in mano le partecipazioni? Quando consiglieresti agli sposi di iniziare a pensare alla grafica?

Io dico sempre che prima si inizia meglio è!

Diciamo che non c’è un tempo giusto prestabilito ma io consiglio sempre di rivolgersi a me almeno sette mesi prima del grande giorno. In questo modo abbiamo tutto il tempo per incontrarci e definire le prime idee.

Le cose più importanti e più imminenti sono le partecipazioni e, sempre più in voga, anche i “save the date”. Questi ultimi andrebbero consegnati almeno cinque o sei mesi prima mentre le partecipazioni è sufficiente due o tre mesi prima.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione dal primo incontro alla prima bozza grafica passano circa due mesi, la consegna è stabilita anticipatamente con gli sposi, rispettando i tempi scelti e ovviamente tenendo conto della data del matrimonio.

grafica personalizzata

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Quali informazioni è giusto che ti diano prima di scegliere lo stile giusto per loro? 

Di solito inizio con il mostrare agli sposi alcuni lavori, che ho già realizzato in precedenza, e in base a quelli che selezionano cerco di capire lo stile che preferiscono, poi si decide insieme una palette di colori che andrò ad utilizzare in tutta la suite grafica (partecipazioni, libretti, ventagli, tableau, segnaposti, gusti confetti, ecc…).

Prima di mandare in stampa presento la bozza del lavoro agli sposi. Una volta confermato mando in stampa tutto e il passo successivo è il confezionamento, nel caso delle partecipazioni ad esempio si prosegue con il scegliere la busta, e poi i nastri, le etichette, i timbri o qualsiasi altra cosa ci venga in mente.

Le informazioni necessarie da inserire nelle partecipazioni sono: la data del matrimonio, l’orario e l’indirizzo della cerimonia, l’indirizzo e il nome della location.

Nel caso un cui si decida di fare una lista viaggio o lista nozze occorrono anche le coordinate bancarie per il bonifico o l’indirizzo in cui gli invitati si possono recare per fare il regalo.

Cosa crei per gli sposi? Tutta la parte grafica o anche altro? 

Mi occupo principalmente di grafica ma non solo, mi piace molto lavorare con la carta, confezionare pacchetti, buste, bomboniere e tanto altro. Mi piace mettermi in gioco, accettare nuove sfide e lavorare con la fantasia. Sono aperta al dialogo e a nuove proposte, mi piace ragionare sulle cose e cercare di trovare la soluzione migliore per ogni persona che si affida a me e alla mia creatività.3Hai uno stile personale che prediligi o ti fai trasportare dal tema scelto dagli sposi?

Diciamo che con il tempo sto cercando di definire il mio stile, di renderlo unico, anche se non è una cosa facile. Il problema è che mi piacciono molte cose diverse tra loro, perciò a volte unificare tutto in un unico stile è quasi impossibile.

Credo che sia un lavoro graduale, ma se non riuscissi a definirmi in un unico stile non lo vedrei come un problema né come un difetto, anzi, a volte credo sia meglio sperimentare, conoscere diversi mondi, diverse tipologie di lavoro, diverse grafiche.

Lavorando spesso su commissione, ad esempio nel caso dei matrimoni, decido sempre insieme agli sposi la linea grafica da seguire e cerco di suggerire una mia idea ma anche di accontentare le loro richieste se pur non sempre in linea con il mio pensiero.

Ma credo sia giusto così perché quello è il loro giorno e tutto quel che creo per loro è giusto che gli calzi a pennello.

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Che genere va di moda ultimamente? 

Direi che è ancora molto in voga lo stile floreale, colorato e romantico, a volte rustico e altre volte più chic.

Inoltre piacciono molto le illustrazioni che rappresentano gli sposi, in diversi mi hanno chiesto di disegnare la coppia di sposi, chi a cavallo di una vespa, chi in bicicletta o chi semplicemente ha voluto che disegnassi una scena di vita quotidiana.

Infine direi che è sempre confermato uno stile più minimal, spesso stampato in bianco e nero, semplice e molto d’effetto.

grafica personalizzata

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A un anno dall’inizio dell’avventura, il resoconto si può definire positivo? 

Assolutamente sì, sono molto felice. Un anno fa non avrei mai pensato di poter fare della mia passione un lavoro. Sono fortunata.

Soprattutto sono fortunata di avere al mio fianco persone che mi supportano ogni giorno, che mi stimano e credono in quello che faccio. Questo mi riempie di gioia e mi sprona ad andare avanti per questa strada.

Certo non è per niente facile, credetemi, a volte anche io sono presa dall’ansia. Sono tante le cose che non so, non riesco ad immaginarmi tra qualche anno, non so dove mi porterà “Il mio piccolo mondo di carta”, certo mi auguro con tutto il cuore che possa crescere ancora tanto e io insieme a lui.

Perché una cosa la so: non mi pento delle mie scelte, avrei potuto scegliere una strada più spianata forse, o forse no, però ho seguito il mio istinto e il mio cuore e ora sono qui, con un piccolo mondo tra le mani. E questo per me è già un grande traguardo.

Cercherò di lavorare sodo e di far crescere questo progetto perché credo davvero che sia la cosa giusta per me.

Auguro ad ognuno di voi di aprire quel cassetto chiuso a chiave, di liberare i vostri sogni e di lasciarvi guidare in posti meravigliosi alla scoperta di voi stessi.grafica personalizzata

Elisa Cornelli

Senior fashion editor

elisa.cornelli@panoramasposi.it

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